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SOL S.p.A.
Relazione finanziaria annuale della SOL S.p.A. 31 dicembre 20211
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Relazione finanziaria annuale della SOL S.p.A.
al 31 dicembre 2021
Relazione sulla gestione
Premessa
La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2021 è redatta ai sensi dell’art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall’International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nell’Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati IAS) e tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), in precedenza denominate Standing Interpretations Committee (SIC).
La società si è avvalsa, ai sensi dell’art. 8 dello Statuto, del maggior termine di cui all’art. 2364 C.C. per l’approvazione del bilancio da parte dell’assemblea dei soci, in quanto tenuta alla redazione del bilancio consolidato.
Quadro Generale
SOL S.p.A. è una persona giuridica organizzata secondo l’ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di SOL sono quotate sul circuito telematico della Borsa Italiana - MTA.
SOL S.p.A. opera nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali. I prodotti e i servizi trovano utilizzo nell’industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.
La sede della Società è a Monza (MB), Italia. Non vi sono sedi secondarie.
L’anno 2021 è stato ancora caratterizzato dalla diffusione della pandemia da COVID-19 in quasi tutto il mondo, anche se con effetti negativi meno gravi sulle persone infettate rispetto a quanto accaduto nel corso del 2020, grazie allo schermo vaccinale. Durante la prima e l’ultima parte dell’anno si sono registrate le più diffuse e intense ondate pandemiche, che hanno colpito soprattutto l’Europa e l’America.
In tale contesto, si è assistito anche ad una vigorosa ripresa di molte attività industriali che, viceversa, nel corso del 2021 avevano subito un forte rallentamento, dovuto ai lock-down in diversi paesi a seguito della prima ondata di diffusione pandemica.
La ripresa è stata vigorosa principalmente nella prima parte del 2021, mentre, nella seconda metà dell’anno, in alcuni paesi si è leggermente indebolita.
La crescita economica è stata accompagnata da repentini, imprevedibili, ed elevatissimi rincari delle materie prime, sia energetiche che metallurgiche e chimiche, che hanno causato notevoli aumenti dei costi di produzione dei nostri gas tecnici. In particolare, il prezzo del gas naturale e, di conseguenza quello dell’energia elettrica, hanno avuto aumenti di proporzioni enormi. A valle di questi fenomeni, si è registrato anche un incremento dell’inflazione, che si è portata su livelli che non si rilevavano ormai da molti anni.
Una conseguenza dell’alto livello di inflazione, tuttora in fase crescente, sarà sicuramente quello dell’aumento, nel corso del 2022, dei tassi di interesse e, conseguentemente, del costo del denaro.
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Ci si attende, quindi, per il 2022 un probabile rallentamento della crescita globale e, verso la fine dell’anno, un leggero calo dell’inflazione rispetto ai picchi raggiunti in questi ultimi mesi.
Resta tuttavia, quale grande incognita sul prossimo futuro, l’evoluzione della pandemia da COVID-19, che ci si augura venga definitivamente superata grazie alle vaccinazioni di massa, ma che, a seguito delle varianti del virus, potrebbe invece anche portare a nuove diffusioni dei contagi, con conseguenze imprevedibili.
Con riferimento all’andamento del settore dei gas tecnici si evidenzia il notevole sviluppo dovuto alla ripresa delle attività industriali e, in alcuni periodi dell’anno, alla forte richiesta di ossigeno e servizi medicinali destinati agli ospedali.
Per quanto riguarda il 2022, l’anno si è aperto con la nuova ondata di COVID-19 dovuta alla variante OMICRON, con effetti peraltro meno gravi sulla popolazione rispetto al passato, con la persistenza di livelli assolutamente enormi del costo di energia elettrica, gas e altre importanti materie prime, anche a seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, nel mese di febbraio, e la guerra in corso, con le relative sanzioni economiche imposte alla Russia dalla maggior parte dei Paesi del mondo.
Tutto ciò potrebbe avere un effetto negativo sulla produzione industriale, sia in Italia che nel resto d’Europa, con conseguente riduzione dei consumi dei gas tecnici e con il continuo incremento dei loro costi di produzione e di distribuzione. È difficile, quindi, fare previsioni circa l’andamento dell’attività dei gas tecnici per il primo semestre del 2022.
RISULTATI IN SINTESI
Le vendite nette conseguite dalla SOL S.p.A. nel 2021 sono state pari a 288,4 milioni di Euro, in crescita del 16,1% rispetto al 2020 (248,5 milioni di Euro).
Il margine operativo lordo ammonta a 21,4 milioni di Euro, pari al 7,4% delle vendite, in diminuzione rispetto a quello del 2020 (30,6 milioni pari al 12,3% delle vendite).
Il risultato operativo ammonta a 1,8 milioni di Euro pari allo 0,6% delle vendite, in riduzione rispetto a quello del 2020 (11,0 milioni pari al 4,4% delle vendite).
L’utile netto è pari a 31,2 milioni di Euro (25,4 milioni di Euro del 2020).
Il cash-flow è pari a 50,1milioni di Euro (44,2 milioni nel 2020).
Gli investimenti tecnici effettuati nel 2021 ammontano a 22,8 milioni di Euro (16,2 milioni nel 2020).
Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2021 ammonta a 630 unità (617 al 31 dicembre 2020).
L’indebitamento finanziario netto della Società è pari a 279,7 milioni di Euro (295,0 milioni al 31 dicembre 2020), di cui 8,8 milioni di Euro per lease.
Andamento della gestione
Nel corso del 2021 si è riscontrata una notevole crescita delle vendite dei gas in tutti i settori industriali a seguito della ripresa delle attività produttive. Anche le vendite nel settore ospedaliero, relativamente sia all’ossigeno medicale che alla fornitura di impianti e servizi, hanno avuto un andamento positivo.
Nel corso del 2021 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all’interno dei valori di sicurezza.
Nel corso del 2021 è continuata regolarmente l’attività di formazione e qualificazione del personale al fine di migliorarne le qualità professionali per perseguire gli obbiettivi di sviluppo.
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Andamento del titolo in Borsa
Il titolo SOL ha aperto l’anno 2021 con una quotazione di 14,30 Euro ed ha chiuso al 30.12.2021 a 21,15 Euro.
Nel corso dell’anno ha toccato la quotazione massima di 22,85 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 13,90 Euro.
Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente
L’attenzione su qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta alta anche nel corso del 2021 grazie ad un’intensa attività di auditing interno e con verifiche di parte terza, sia da parte degli Enti Notificati di Certificazione, sia da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione.
Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.
In termini complessivi le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001/ISO 45001, ISO 22000  FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001, ISO 22301, ISO 17025 sono state non solo rinnovate, ma ampliate a nuove attività (ISO 9001), oltre che a nuovi siti operativi del Gruppo.
Lo status certificativo è stato confermato anche con riferimento all’applicazione della Direttiva PED per la produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.
Sempre nel corso del 2021, è stato confermato l’accreditamento secondo la ISO 17025 per i metodi di analisi applicati nel laboratorio di SOL Gas Puri, di GTS (Albania), di SOL Serbia e di Sterimed Srl, società che hanno pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e accreditato dall’ente di accreditamento ACCREDIA.
Nel corso del 2021, l’unità SOL Gas Puri ha ottenuto, sempre da parte di ACCREDIA, l’accreditamento ISO 17034, quale produttore di miscele ambientali certificate.
Nell’ambito delle attività gas tecnici e delle biotecnologie, lo stato certificativo ISO 9001 dei singoli siti vede attualmente certificati 42 siti in Italia e 49 siti extra-Italia (di cui uno appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic, società a controllo congiunto).
Nell’ambito della sicurezza alimentare, il numero di siti extra-Italia certificati ISO 22000 è pari a 28 (di cui uno appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic), mentre in Italia, dove il mercato richiede in misura minore questa certificazione nell’ambito dei gas additivi alimentari, i siti sono 2.
I siti certificati FSSC 22000, tra quelli certificati ISO 22000, sono 23 extra-Italia (di cui uno appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic) e 2 in Italia.
Sempre nell’ambito delle attività gas tecnici, è stata confermata la certificazione ISO 14001, relativa al sistema di gestione ambientale, applicata per 11 siti in Italia e 11 siti extra-Italia.
La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard ISO 45001/OHSAS 18001 è applicata a 40 siti in Italia e a 8 siti extra-Italia.
Lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001/OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona, Mantova e Jesenice (Slovenia).
Nel corso del 2021, è stato terminato positivamente anche il processo di rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale del centro produttivo di Ancona.
Anche la certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard ISO 45001/OHSAS 18001, applicato in 21 siti in Italia e in 8 siti extra-Italia, è stata confermata.
Anche quest'anno, al Bilancio d'Esercizio si affianca il Rapporto di Sostenibilità, che è stato redatto in accordo a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 e ai “Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards” definiti nel 2016 dal GRI – Global Reporting Initiative (GRI Standards).
Si è inoltre proseguito nella applicazione del programma di Responsible Care e al rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d’impresa.
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Si segnala che a fine settembre 2021 presso il Campus dell’Università Humanitas in Rozzano è avvenuto un incidente nel corso del quale sono deceduti due dipendenti della società  Autotrasporti che effettuava il trasporto e il rifornimento di gas azoto liquido per conto di SOL S.p.A. presso la criobanca di Humanitas. La Procura di Milano, come è prassi in questi casi, ha aperto una indagine per il reato di omicidio colposo.
Al momento, il procedimento vede interessati tutti i soggetti in astratto coinvolti nella vicenda, vale a dire Humanitas, la ditta Pè Autotrasporti e SOL S.p.A., unitamente ai legali rappresentanti degli stessi.
Le attività investigative sono attualmente in corso e, tenuto conto della loro complessità, sono state prorogate fino a settembre 2022.
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL S.p.A. riferita all’esercizio 2021, predisposta ai sensi del D.Lgs. 254/16, costituisce una relazione distinta (“Rapporto di Sostenibilità”) rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall’Art. 5 comma 3, lettera b) del D.lgs 254/16, ed è disponibile sul sito internet della società http://www.solgroup.com/, nella sezione “Sostenibilità”.
Attività Regolatorie Farmaceutiche e Medical Devices
Nel 2021, è proseguita anche l’attività regolatoria del Gruppo, sia in Italia che all’estero.
Nonostante le difficoltà causate dalla pandemia, il Gruppo SOL ha consolidato la propria presenza farmaceutica in tre paesi ottenendo le autorizzazioni alla produzione di gas medicinali in Irlanda, Marocco e Turchia.
Per l’unità SOL Gas Puri, è stata inoltre autorizzata da AIFA la nuova linea di produzione di ossido nitrico, principio attivo farmaceutico, e del gas medicinale “Neophyr” a base di ossido nitrico.
Il Gruppo a fine 2021 dispone di:
-149 Marketing Authorisation depositate in 24 paesi (18 UE e 6 extra-UE);
-63 Officine Farmaceutiche, di cui 61 di produzione gas a cui si aggiungono l’officina della Sitex (produzione Farmaci Galenici) e l’officina della Diatheva (produzione di API da Biotecnologie).
-Le Officine Farmaceutiche di produzione gas (15 in area Home Care di cui 5 in Italia e 46 in area Gas Tecnici di cui 17 in Italia) sono presenti in numero di 22 in Italia e di 39 all’estero (distribuite in 17 paesi);
-40 Fascicoli Tecnici e relative marcature CE per Dispositivi Medici di cui 5 relativi ai gas (coinvolgenti 19 siti di produzione) e 35 relativi ad apparecchiature ed impianti;
-11 Fascicoli tecnici e relative marcature CE per dispositivi di diagnostica in vitro per le attività di Diatheva (erano 9 nel 2020 a cui se ne sono aggiunti 2 relativi alla diagnostica COVID) più 1 per le attività di SOL (CO2 IVD per gli incubatori cellulari).
Le officine di produzione gas nel 2021 sono state oggetto di 5 ispezioni GMP condotte dalle agenzie nazionali competenti.
Sono state rinnovate o mantenute le approvazioni di prodotti medicali (marcatura CE dispositivo medico) detenute già in precedenza da diverse società del gruppo: impianti di distribuzione gas medicinali, impianti per il vuoto e di evacuazione gas anestetici (3 fabbricanti), criobanche (1 fabbricante), centrali aria a compressori (1 fabbricante) gas e miscele (1 fabbricante, 5 linee di prodotti), riduttori di pressione e altri prodotti correlati alla somministrazione di gas medicali (3 fabbricanti, 22 linee di prodotti). Si sono altresì aggiunte due nuove marcature che aprono la strada a nuovi sviluppi nell’ambito dei dispositivi elettromedicali, fino ad ora non compresi nelle attività di ricerca e sviluppo, e di interesse strategico per lo sviluppo del gruppo: la prima riguarda un dispositivo semplificato di somministrazione e monitoraggio delle terapie inalatorie a base di ossido nitrico denominato “Geanox”, la seconda riguarda i sistemi di controllo e gestione delle criobanche (“Cryobanks Smart Control” - CSC).
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Investimenti
Nel corso dell'esercizio 2021 sono stati effettuati investimenti per 24,6 milioni di euro che vengono qui di seguito dettagliati:
-nella filiale di Cremona sono in corso i lavori di potenziamento dello stoccaggio e compressione di elio gassoso.
-la branch SOL Spa Belgium ha concluso i lavori di realizzazione del nuovo impianto di produzione di anidride carbonica di origine biogenica presso lo stabilimento della società Biowanze nel comune di Wanze.
-è proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria di gas tecnici e medicali. Tale attività ha interessato in particolare le unità di Ancona, Marcianise e Padova.
-sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali e sono stati potenziati i mezzi di vendita dei prodotti con l'acquisto di serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole e dewars per sostenere lo sviluppo della società.
-proseguono gli investimenti per il miglioramento dei sistemi informativi.
Principali operazioni societarie
Nel corso del 2021 sono state effettuate le seguenti operazioni:
-nel mese di gennaio la SOL S.p.A. ha incrementato la propria partecipazione nella società SOL India dal 50% all’86,37%.
Attività di ricerca e sviluppo
Nel corso dell’esercizio è continuata l’attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo della Società, consistente prevalentemente in ricerca applicata connessa con lo sviluppo di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici.
Azioni proprie
Si segnala che al 31.12.2021 la SOL S.p.A. non possiede azioni proprie e che nel corso dell’esercizio 2021 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni proprie.
Rapporti di SOL S.p.A. con imprese controllate, collegate e con parti correlate
Per quanto concerne le operazioni effettuate con società controllate e collegate, le operazioni con le stesse rientrano nella normale attività della società che, come capogruppo, le ha poste in essere a condizioni di mercato. Gli interventi sono stati tutti intesi ad orientare e promuovere lo sviluppo, in un quadro sinergico che consente positive integrazioni nell’ambito del Gruppo. Non sono state effettuate operazioni atipiche o inusuali rispetto alla normale gestione d’impresa. Per ulteriori dettagli, inclusi i rapporti della SOL S.p.A. con le consociate e le altre parti correlate, si rinvia a quanto indicato nella Nota Integrativa.
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Principali rischi e incertezze a cui SOL S.p.A. è esposta
Rischi connessi all’andamento economico generale
L’andamento della SOL S.p.A. è influenzato dall’incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale e dal costo dei prodotti energetici.
L’andamento della pandemia da COVID-19 e della recente crisi ucraina potrebbero causare il rallentamento di vari settori dell’economia in cui la SOL S.p.A. opera.
Rischi relativi ai risultati
La SOL S.p.A. opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all’andamento della produzione industriale, quali l’industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica e vetraria. In caso di prolungato calo dell’attività la società potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel comparto dei gas medicinali.
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
La SOL S.p.A. svolge un’attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie, mentre, il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l’ottima solidità patrimoniale e finanziaria, potrebbe riscontrare spreads più elevati rispetto a quanto avvenuto in passato.
Altri rischi finanziari
La SOL S.p.A. è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto la società opera a livello internazionale in aree valutarie diverse, utilizza strumenti finanziari che generano interessi ed acquista energia elettrica per la produzione.
Rischio di credito
L’erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un’oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell’esperienza storica, di dati statistici e, per effetto dell’introduzione del nuovo principio contabile IFRS9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l’evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle perdite future attese.
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Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l’incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l’ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall’attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
Rischio di cambio
In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell’entità che li detiene.
La società acquista energia elettrica che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell’energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall’andamento del prezzo delle materie prime energetiche. Il rischio legato alle loro fluttuazioni viene mitigato attraverso la stipula, per quanto possibile, di contratti di acquisto a prezzo fisso o con una variabilità misurata su un periodo temporale non brevissimo. Inoltre, i contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
La SOL S.p.A. ha in essere due prestiti obbligazionari di 32 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l’intera durata (12 anni).
Rischio di tasso d’interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL S.p.A. attraverso la centralizzazione della maggior parte dell’indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l’indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
La società ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l’obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi.
Rischi relativi al personale
Il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell’organico.
Ciò potrebbe influire sulla flessibilità della società nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.
Il management della società è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui opera. L’eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.
SOL S.p.A.
Relazione finanziaria annuale della SOL S.p.A. 31 dicembre 20218
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Rischi relativi all’ambiente e al cambiamento climatico
I prodotti e le attività della SOL S.p.A. sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.
Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.
Si rimanda, comunque, alla Dichiarazione non finanziaria per la più approfondita trattazione delle iniziative poste in essere.
Rischi relativi alla gestione informatica e sicurezza dei dati
Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espongono tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all’efficienza degli stessi strumenti informatici.
Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. La scelta di tali sistemi da gestire in business continuity è avvenuta a fronte di una analisi del rischio.
Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali. L’azienda si è anche dotata di innovativi prodotti basati su intelligenza artificiale atti a proteggere l’identità digitale dei propri dipendenti.
Vengono periodicamente effettuati da tecnici indipendenti analisi di vulnerabilità ed audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali.
Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l’impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.
Rischi fiscali
La SOL S.p.A. è soggetta periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali.
Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del “Transfer pricing”.
E’ stata richiesta l’apertura della cosiddetta procedura MAP (Mutual Agreement Procedure) tra l’Italia e altri quattro paesi europei, il cui iter non si è ancora concluso.
A livello della SOL S.p.A. è stato effettuato un accantonamento nel fondo imposte per il solo caso in cui la discussione della procedura ha avuto un esito parzialmente sfavorevole.
Rischi derivanti dalla guerra in Ucraina
I rischi a cui la società è esposta relativamente alla guerra tra Russia e Ucraina scoppiata nel mese di febbraio 2022 sono essenzialmente indiretti, in quanto non vi sono attività svolte direttamente nei due paesi coinvolti.
SOL S.p.A.
Relazione finanziaria annuale della SOL S.p.A. 31 dicembre 20219
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Di fatto, i probabili effetti negativi causati dal conflitto in corso sulla crescita economica dei paesi europei porteranno ad un minore tasso di sviluppo delle vendite nel corso del 2022 rispetto a quello ottenuto nel corso del 2021.
Inoltre, la guerra sta contribuendo al mantenimento dei costi dei prodotti energetici sugli alti livelli già raggiunti nell’ultima parte del 2021, con conseguente sussistenza degli elevatissimi costi di acquisto di energia elettrica e carburanti; ciò potrebbe significare il rischio di non riuscire a trasferire detti costi integralmente sui prezzi di vendita dei gas tecnici e dei servizi sul mercato, con un conseguente effetto negativo sulla marginalità in confronto a quella media degli ultimi anni.
Adesione a codici di comportamento
SOL S.p.A. aderisce dal 2021 al Codice di Autodisciplina delle società quotate.
Il modello di governo societario è ampiamente e dettagliatamente illustrato nell'apposita Relazione Annuale pubblicata sul sito internet della società "www.solgroup.com" nella sezione "Governance".
Detta Relazione contiene anche le informazioni sugli assetti proprietari richieste dall'art. 123-bis del D.lgs. n. 58/1998 e quelle sull'attività di direzione e coordinamento di cui all'art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati Consob.
Attività di direzione e coordinamento (ex art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati Consob)
Nell’azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua volta controllata da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale.
 Gas and Technologies World B.V.  Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL S.p.A. ai sensi dell’art. 2497 C.C. in quanto l’azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.).
Deroga all’obbligo di pubblicazione di documenti informativi
La SOL S.p.A. si avvale, ai sensi dell’art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, della facoltà prevista dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del regolamento Consob n. 11971/99 di derogare all’obbligo di pubblicare un documento informativo in caso di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.
SOL S.p.A.
Relazione finanziaria annuale della SOL S.p.A. 31 dicembre 202110
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Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell’esercizio 2021 ed evoluzione prevedibile della gestione.
La guerra in corso in Ucraina, iniziata nel mese di febbraio 2022 con l’invasione da parte della Russia nella stessa Ucraina, dal punto di vista economico sta causando impennate mai registrate in precedenza dei prezzi di petrolio, gas, energia elettrica e altri prodotti.
Tutto ciò si riflette sui costi di produzione e acquisto dei gas tecnici e, per gli effetti inflattivi, anche sui costi degli investimenti e sulle spese operative.
Non si può prevedere, al momento, quali saranno gli effetti sull’andamento dei margini della Società.
Si ritiene che anche nel 2022 l’andamento delle vendite sarà positivo, anche se la crescita difficilmente sarà sui livelli del 2021.
Monza, lì 30 marzo 2022
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(ing. Aldo Fumagalli Romario)
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202111
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SOL S.p.A.
Sede in Via Borgazzi 27 - Monza
Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.
Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Milano, Monza Brianza e Lodi 04127270157
R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. di Milano, Monza Brianza e Lodi
Bilancio e nota integrativa
al 31 dicembre 2021
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202112
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Conto economico SOL S.p.A.
Note
31/12/2021
31/12/2020
Vendite Nette
1
288.403.566
100,0%
248.465.483
100,0%
Altri ricavi e proventi
2
3.486.856
1,2%
4.079.946
1,6%
Incremento imm. lavori interni
3
1.453.243
0,5%
989.284
0,4%
Ricavi
293.343.664
101,7%
253.534.713
102,0%
Acquisti di materie
119.575.351
41,5%
83.009.954
33,4%
Prestazioni di servizi
101.077.206
35,0%
91.117.678
36,7%
Variazione rimanenze
(26.143)
(0,0%)
(1.035.142)
(0,4%)
Altri costi
6.114.519
2,1%
6.087.437
2,5%
Totale costi
4
226.740.933
78,6%
179.179.928
72,1%
Valore aggiunto
66.602.732
23,1%
74.354.785
29,9%
Costo del lavoro
5
45.237.305
15,7%
43.713.460
17,6%
Margine operativo lordo
21.365.427
7,4%
30.641.325
12,3%
Ammortamenti
6
18.903.264
6,6%
18.749.719
7,5%
Accantonamenti e svalutazioni
7
633.612
0,2%
885.468
0,4%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti
8
-
0,0%
-
0,0%
Risultato operativo
1.828.552
0,6%
11.006.138
4,4%
Proventi finanziari
38.249.348
13,3%
26.151.026
10,5%
Oneri finanziari
(7.833.836)
(2,7%)
(7.832.387)
(3,2%)
Risultato delle partecipazioni
(53.672)
(0,0%)
(2.078.693)
(0,8%)
Totale proventi / (oneri) finanziari
9
30.361.840
10,5%
16.239.946
6,5%
Risultato ante-imposte
32.190.392
11,2%
27.246.085
11,0%
Imposte sul reddito
10
968.946
0,3%
1.823.940
0,7%
Risultato netto attività in funzionamento
31.221.446
10,8%
25.422.144
10,2%
Risultato netto attività discontinue
-
0,0%
-
0,0%
Utile / (perdita) netto
31.221.446
10,8%
25.422.144
10,2%
Utile per azione
0,344
0,280
Conto economico complessivo SOL S.p.A.
(Valori in migliaia di euro)
31/12/2021
31/12/2020
Utile/(Perdita) del periodo A
31.221
25.422
Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico
Utili/(perdite) attuariali
101
(196)
Effetto fiscale
(24)
47
Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1)
77
(149)
Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge
4.990
(4.758)
Effetto fiscale
(1.198)
1.142
Totale componenti che non potranno mai essere riclassificati a Conto Economico (B2)
3.792
(3.616)
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = B
3.869
(3.765)
Risultato complessivo del periodo A +/- B
35.090
21.657
Attribuibile a:
- soci della controllante
35.090
21.657
- altri soci
-
-
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202113
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Situazione patrimoniale finanziaria SOL S.p.A.
Note
31/12/2021
31/12/2020
Immobilizzazioni materiali
11
113.323.372
107.749.526
Immobilizzazioni immateriali
12
6.028.509
6.046.384
Partecipazioni
13
383.652.193
376.938.832
Altre attività finanziarie
14
23.675.851
24.427.813
Imposte anticipate
15
2.667.437
2.420.489
ATTIVITA' NON CORRENTI
529.347.361
517.583.045
Attività non correnti possedute per la vendita
Giacenze di magazzino
16
8.546.974
8.520.831
Crediti verso clienti
17
124.721.167
119.224.005
Altre attività correnti
18
11.911.036
12.525.314
Attività finanziarie correnti
19
147.140.244
73.868.501
Cassa e banche
20
35.875.056
150.324.961
ATTIVITA' CORRENTI
328.194.477
364.463.611
TOTALE ATTIVITA'
857.541.838
882.046.656
Capitale sociale
47.164.000
47.164.000
Riserva soprapprezzo azioni
63.334.927
63.334.927
Riserva legale
10.459.306
10.459.306
Riserva azioni proprie in portafoglio
-
-
Altre riserve
132.729.965
123.344.302
Utili perdite a nuovo
-
-
Utile netto
31.221.446
25.422.144
PATRIMONIO NETTO
21
284.909.644
269.724.680
TFR e benefici ai dipendenti
22
4.321.387
4.648.362
Fondo imposte differite
23
1.285.971
109.702
Fondi per rischi e oneri
24
65.700
65.700
Debiti e altre passività finanziarie
25
333.880.666
399.550.177
PASSIVITA' NON CORRENTI
339.553.724
404.373.941
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche
-
-
Debiti verso fornitori
70.304.039
52.494.415
Altre passività finanziarie
151.846.854
143.274.373
Debiti tributari
1.372.545
1.692.068
Altre passività correnti
9.555.033
10.487.179
PASSIVITA' CORRENTI
26
233.078.470
207.948.035
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
857.541.838
882.046.656
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202114
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Rendiconto finanziario SOL S.p.A.
Note
31/12/2021
31/12/2020
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
Utile di periodo
31.221
25.422
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità
Ammortamenti
6
18.903
18.749
Interessi su finanziamenti e su obbligazioni
9
7.678
7.596
T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati
-
-
Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri
7
-
-
Imposte di competenza
10
(969)
(1.824)
Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn
56.834
49.943
Variazioni nelle attività e passività correnti
Rimanenze
16
(26)
(1.035)
Crediti
17-18
(2.737)
(11.377)
Fornitori
26
17.810
4.707
Altri debiti
26
6.880
53.155
Altre attività
15
(247)
(1.027)
Debiti tributari
26
645
587
Totale variazioni nelle attività e passività correnti
22.324
45.010
Imposte pagate
(964)
(222)
Altre rettifiche per elementi non monetari
13-21
3.871
(1.584)
TFR e benefici ai dipendenti pagati
22
(226)
(398)
Flussi di cassa generati dall'attività operativa
81.839
92.749
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni materiali
11
(22.651)
(17.684)
Acquisizioni di immobilizzazioni immateriali
12
(1.808)
(1.615)
(Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie
14
752
3.670
(Incremento) decremento di partecipazioni in imprese controllate
13
(6.769)
(3.904)
(Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate
19
(73.272)
2.789
Totale
(103.748)
(16.744)
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA
Rimborso di finanziamenti
(63.462)
(56.415)
Assunzione di nuovi finanziamenti
0
99.787
Dividendi distribuiti
21
(19.954)
(15.873)
Interessi versati corrisposti
(6.918)
(6.698)
Debito per IFRS16
(2.207)
(222)
Altre variazioni di patrimonio netto
-
-
-variazione monetaria altre riserve
-
-
-variazione non monetaria altre riserve
-
-
Totale
(92.541)
20.579
INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE
(114.450)
96.584
CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO
150.325
53.741
CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO
35.875
150.325
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202115
C:\Users\CRIMAS\AppData\Local\Temp\7zOF1A7.tmp\SOL_RGB.png
Prospetto di movimentazione del patrimonio netto SOL S.p.A.
(valori in migliaia di euro)
Capitale sociale
Riserva sovrapprezzo azioni
Riserva Legale
Riserva azioni proprie in portafoglio
Altre riserve
Utile netto
Totale
Saldo al 31/12/2019
47.164
63.335
10.459
-
124.512
18.564
264.034
Ripartizione del risultato dell'esercizio 2019 come da Assemblea del 15/05/2020
-
-
-
-
2.692
(2.692)
-
Distribuzione dividendi come da Assemblea del 15/05/2020
-
-
-
-
-
(15.872)
(15.872)
Altre variazioni
-
-
-
-
(3.860)
-
(3.860)
Utile/perdita dell'esercizio
-
-
-
-
-
25.422
25.422
Saldo al 31/12/2020
47.164
63.335
10.459
-
123.344
25.422
269.725
Ripartizione del risultato dell'esercizio 2020 come da Assemblea del 14/05/2021
-
-
-
-
5.453
(5.453)
-
Distribuzione dividendi come da Assemblea del 14/05/2021
-
-
-
-
-
(19.954)
(19.954)
Altre variazioni
-
-
-
-
3.933
(15)
3.918
Utile/perdita dell'esercizio
-
-
-
-
-
31.221
31.221
Saldo al 31/12/2021
47.164
63.335
10.459
-
132.730
31.221
284.910
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202116
C:\Users\CRIMAS\AppData\Local\Temp\7zOF1A7.tmp\SOL_RGB.png
Conto economico ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 Sol S.p.A.
31/12/2021
di cui parti correlate
% su totale voce
31/12/2020
di cui parti correlate
% su totale voce
Vendite Nette
288.403.566
58.377.992
20,24%
248.465.483
54.792.736
22,05%
Altri ricavi e proventi
3.486.856
1.217.223
34,91%
4.079.946
1.189.219
29,15%
Incremento imm. lavori interni
1.453.243
-
989.284
-
Ricavi
293.343.664
-
253.534.713
-
Acquisti di materie
119.575.351
58.020.514
48,52%
83.009.954
41.043.890
49,44%
Prestazioni di servizi
101.077.206
8.214.498
8,13%
91.117.678
29.674.532
32,57%
Variazione rimanenze
(26.143)
-
(1.035.142)
-
Altri costi
6.114.519
406.230
6,64%
6.087.437
371.942
6,11%
Totale costi
226.740.933
-
179.179.928
-
Valore aggiunto
66.602.732
-
74.354.785
-
Costo del lavoro
45.237.305
-
43.713.460
-
Margine operativo lordo
21.365.427
-
30.641.325
-
Ammortamenti
18.903.264
-
18.749.719
-
Accantonamenti e svalutazioni
633.612
-
885.468
-
(Proventi) / Oneri non ricorrenti
-
-
-
-
Risultato operativo
1.828.552
-
11.006.138
-
Proventi finanziari
38.249.348
37.869.344
99,01%
26.151.026
25.670.741
98,16%
Oneri finanziari
(7.833.836)
(2.095)
0,03%
(7.832.387)
(2.070)
0,03%
Risultato delle partecipazioni
(53.672)
-
(2.078.693)
-
Totale proventi / (oneri) finanziari
30.361.840
-
16.239.946
-
Risultato ante-imposte
32.190.392
-
27.246.085
-
Imposte sul reddito
968.946
-
1.823.940
-
Risultato netto attività in funzionamento
31.221.446
-
25.422.144
-
Risultato netto attività discontinue
-
-
-
-
Utile / (perdita) netto
31.221.446
-
25.422.144
-
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202117
C:\Users\CRIMAS\AppData\Local\Temp\7zOF1A7.tmp\SOL_RGB.png
Situazione patrimoniale finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 Sol S.p.A.
31/12/2021
di cui parti correlate
% su totale voce
31/12/2020
di cui parti correlate
% su totale voce
Immobilizzazioni materiali
113.323.372
-
107.749.526
-
Immobilizzazioni immateriali
6.028.509
-
6.046.384
-
Partecipazioni
383.652.193
-
376.938.832
-
Altre attività finanziarie
23.675.851
22.110.968
93,39%
24.427.813
23.789.822
97,39%
Imposte anticipate
2.667.437
-
2.420.489
-
ATTIVITA' NON CORRENTI
529.347.361
-
517.583.045
-
Attività non correnti possedute per la vendita
-
-
-
-
Giacenze di magazzino
8.546.974
-
8.520.831
-
Crediti verso clienti
124.721.167
38.173.109
30,61%
119.224.005
43.632.967
36,60%
Altre attività correnti
11.911.036
806.236
6,77%
12.525.314
424.349
3,39%
Attività finanziarie correnti
147.140.244
145.696.822
99,02%
73.868.501
73.525.242
99,54%
Cassa e banche
35.875.056
-
150.324.961
-
ATTIVITA' CORRENTI
328.194.477
-
364.463.611
-
TOTALE ATTIVITA'
857.541.838
-
882.046.656
-
Capitale sociale
47.164.000
-
47.164.000
-
Riserva soprapprezzo azioni
63.334.927
-
63.334.927
-
Riserva legale
10.459.306
-
10.459.306
-
Riserva azioni proprie in portafoglio
-
-
-
-
Altre riserve
132.729.965
-
123.344.302
-
Utili perdite a nuovo
-
-
-
-
Utile netto
31.221.446
-
25.422.144
-
PATRIMONIO NETTO
284.909.644
-
269.724.680
-
TFR e benefici ai dipendenti
4.321.387
-
4.648.362
-
Fondo imposte differite
1.285.971
-
109.702
-
Fondi per rischi e oneri
65.700
-
65.700
-
Debiti e altre passività finanziarie
333.880.666
-
399.550.177
-
PASSIVITA' NON CORRENTI
339.553.724
-
404.373.941
-
Passività non correnti possedute per la vendita
-
-
-
-
Debiti verso banche
-
-
-
-
Debiti verso fornitori
70.304.039
27.333.042
38,88%
52.494.415
19.614.976
37,37%
Altre passività finanziarie
151.846.854
87.969.411
57,93%
143.274.373
82.133.101
57,33%
Debiti tributari
1.372.545
-
1.692.068
-
Altre passività correnti
9.555.033
992.160
10,38%
10.487.179
1.261.430
12,03%
PASSIVITA' CORRENTI
233.078.470
-
207.948.035
-
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
857.541.838
-
882.046.656
-
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202118
C:\Users\CRIMAS\AppData\Local\Temp\7zOF1A7.tmp\SOL_RGB.png
Nota integrativa
Dal 2006 il bilancio è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall’International Accounting Standards Board e omologati dall’Unione Europea secondo quanto stabilito dal D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La Società, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Gli schemi contabili e l’informativa contenuti nel presente bilancio d’esercizio sono stati redatti in conformità al principio internazionale IAS 1, così come previsto dalla Comunicazione CONSOB n. DEM 6064313 del 28 luglio 2006.
I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio della Delibera Consob n. 15519 e dalla comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.
Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, la Situazione patrimoniale finanziaria è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività “correnti/non correnti”, mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto.
Nel Conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e i costi derivanti da operazioni non ricorrenti.
I dati del presente bilancio vengono comparati con il bilancio al 31 dicembre dell’esercizio precedente e con i dati al 1 gennaio esercizio precedente, così come richiesto dallo IAS 1, in caso di applicazione retroprospettica.
Per ogni capitolo vengono fornite dettagliate informazioni che permettono una puntuale riconciliazione dei dati.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2021
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2021: 
In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)” con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell’emendamento emesso nel 2020, che prevedeva per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l’analisi dei contratti, se fosse rispettata la definizione di lease modification dell’IFRS 16. Pertanto, i locatari che hanno applicato tale facoltà nell’esercizio 2020, hanno contabilizzato gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. L’emendamento del 2021, disponibile soltanto per le entità che abbiano già adottato l’emendamento del 2020, si applica a partire dal  aprile 2021 ed è consentita un’adozione anticipata. L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della società.
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202119
C:\Users\CRIMAS\AppData\Local\Temp\7zOF1A7.tmp\SOL_RGB.png
In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l’IBOR, il documento “Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2 che contiene emendamenti ai seguenti standard:
- IFRS 9 Financial Instruments;- IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;- IFRS 4 Insurance Contracts; e- IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2021. L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della società.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2021
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
oAmendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.
oAmendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
oAmendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l’emendamento chiarisce che nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull’eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l’impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
oAnnual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della SOL S.p.A.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202120
C:\Users\CRIMAS\AppData\Local\Temp\7zOF1A7.tmp\SOL_RGB.png
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current”. Il documento ha l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal  gennaio 2023; è comunque consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della società.
In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8”. Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal  gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della SOL S.p.A.
In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal  gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della società.
PROSPETTI E SCHEMI DI BILANCIO
Il Conto economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo ed al risultato prima delle imposte. Al fine di consentire una migliore misurabilità dell’andamento della normale gestione operativa, vengono indicate separatamente le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti, quali ad esempio la dismissione di quote di partecipazioni di controllo.
Tali operazioni possono essere riconducibili alla definizione di eventi e operazioni significative non ricorrenti contenuta nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, differendo invece dalla definizione di “operazioni atipiche e/o inusuali” contenuta nella stessa Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo la quale sono operazioni atipiche e/o inusuali le operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento (prossimità alla chiusura dell’esercizio) possono dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell’informazione in bilancio, al conflitto d’interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
La Situazione patrimoniale finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra “correnti e non correnti”. Un’attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:
ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della società;
é posseduta principalmente per essere negoziata;
si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell’esercizio;
in mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202121
C:\Users\CRIMAS\AppData\Local\Temp\7zOF1A7.tmp\SOL_RGB.png
Il prospetto di Movimentazione del Patrimonio netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del Patrimonio netto relative a:
destinazione dell’utile di periodo;
ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie);
ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS sono alternativamente imputate direttamente a Patrimonio netto (utili o perdite da compravendita di azioni proprie, utili e perdite attuariali generati da valutazione di piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una riserva di Patrimonio netto (pagamenti basati su azioni per piani di stock option);
movimentazione delle riserve da valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri al netto dell’eventuale effetto fiscale;
movimentazione della riserva da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita;
l’effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.
Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all’esercizio precedente.
Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 “Disposizioni in materia di schemi di bilancio”, sono stati predisposti in aggiunta ai prospetti obbligatori appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale finanziaria con evidenza degli ammontari significativi delle posizioni o transizioni con parti correlate indicati distintamente dalle rispettive voci di riferimento.
Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.
Immobilizzazioni materiali
Costo
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all’acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing.  La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sottoindicati.
La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo “Perdite di valore delle attività”.
I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.
Qualora le singole componenti di un’immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata (“component approach”). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.
Ammortamento
L’ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
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Terreni e fabbricati
- terreni -
- fabbricati civili 4,00%
- fabbricati industriali 4,00%
- costruzioni leggere10,00%
Impianti e macchinario
- impianti generici 7,50%
- impianti specifici10,00%
Attrezzature industriali e commerciali
- attrezzatura industriale e commerciale25,00%
- impianti di distribuzione 9,00%
- bombole 9,00%
- impianti di depurazione15,00%
- impianti di telerilevamento20,00%
Altri beni
- mobili arredi12,00%
- macchine ufficio elettroniche20,00%
- autovetture25,00%
- automezzi20,00%
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato ad una attività, l’attività ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell’attività di riferimento.
Laddove la Società riceve un contributo non monetario, l’attività ed il contributo sono rilevati al loro valore nominale e rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell’attività di riferimento. Nel caso di finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi od istituzioni simili che presentano un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l’effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato come un contributo pubblico aggiuntivo.
Attività immateriali
Avviamento
L’avviamento, quando presente, non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l’avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
Al momento della eventuale cessione di una parte o dell’intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell’avviamento.
Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all’attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38  Attività immateriali, quando l’impresa
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ha il controllo di tale attività ed è probabile che l’uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell’attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.
Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell’acquisizione di un’azienda sono iscritte separatamente dall’avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.
Perdita di valore delle attività
Lo IAS 36 richiede di valutare l’esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l’uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.
La società verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell’attività per determinare l’entità dell’eventuale perdita di valore. Un’attività immateriale con vita indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver subito una perdita di valore.
Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, la società stima il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d’uso del bene.
Partecipazioni in imprese controllate, joint venture e collegate
Sono imprese controllate le imprese su cui SOL ha autonomamente il potere di determinare le scelte strategiche dell’impresa al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l’esistenza del controllo quando si detiene, direttamente e indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell’assemblea ordinaria considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili.
Le altre partecipazioni includono le joint venture che non sono qualificabili come joint operation e le imprese collegate su cui SOL esercita un’influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell’impresa, pur non avendone il controllo, considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili; l’influenza notevole si presume quando SOL detiene, direttamente e indirettamente, più del 20% dei diritti di voto esercitabili nell’assemblea ordinaria.
Le partecipazioni in imprese controllate, joint venture e collegate sono valutate al costo d’acquisto eventualmente ridotto in via permanente in caso di distribuzione di capitale sociale o di riserve di capitale ovvero, in presenza di perdite di valore determinate applicando il cosiddetto impairment test, il costo può essere ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno le ragioni che avevano originato le svalutazioni.
Strumenti finanziari
Includono le partecipazioni (escluse le partecipazioni in società controllate, joint venture e collegate) e i titoli detenuti per la negoziazione (c.d. partecipazioni valutate a fair value con transito da conto economico), i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali e gli altri crediti originati dall’impresa e le altre attività finanziarie correnti come le disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Sono disponibilità liquide e mezzi equivalenti i depositi bancari e postali, i titoli prontamente negoziabili che rappresentano investimenti temporanei di liquidità e i crediti finanziari esigibili entro tre mesi. Vi si includono anche i debiti finanziari, i debiti commerciali e gli altri debiti e le altre passività finanziarie nonché gli strumenti derivati.
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la gestione le attività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono classificate nelle seguenti categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le
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altre componenti dell’utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente finanziaria il valore di rilevazione inziale è rappresentato dal prezzo della transazione.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali (cd. business model hold to collect). L’applicazione del metodo del costo ammortizzato comporta la rilevazione a conto economico degli interessi attivi determinati sulla base del tasso di interesse effettivo delle differenze di cambio e delle eventuali svalutazioni (si veda il punto successivo “Svalutazioni di attività finanziarie”).
Le partecipazioni minoritarie e gli altri titoli sono valutati al fair value con la variazione del fair value a conto economico.
Le attività finanziarie sono eliminate dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell’attività (c.d. derecognition) o nel caso in cui la posta è considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono rilevate inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e, successivamente, sono valutate al costo ammortizzato. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività finanziarie viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio. Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Le attività e le passività finanziarie sono compensate nello stato patrimoniale quando si ha il diritto legale alla compensazione, correntemente esercitabile, e si ha l’intenzione di regolare il rapporto su base netta (ovvero di realizzare l’attività e contemporaneamente estinguere la passività).
Svalutazioni di attività finanziarie
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto Expected Credit Loss (ECL) model introdotto dall’IFRS 9.
Le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l’esposizione vantata verso la controparte con (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (c.d. Probability of Default - PD); (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (c.d. Loss Given Default - LGD) definita, nonché delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili.
Derecognition delle attività e passività finanziarie
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente ogni qualvolta si verifichi una delle seguenti condizioni:
il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa connessi all’attività è scaduto;
la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all’attività, trasferendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall’attività oppure assumendo un’obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dall’IFRS 9;
la Società non ha  trasferito  mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all’attività finanziaria ma ne ha trasferito il controllo.
Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l’obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta.
Quando una passività finanziaria esistente viene sostituita da un’altra verso lo stesso creditore a condizioni sostanzialmente diverse, o le condizioni di una passività esistente sono sostanzialmente modificate, tale sostituzione o modifica viene trattata come un’eliminazione contabile della passività originaria e la rilevazione di una nuova passività. La differenza tra i rispettivi valori contabili è rilevata a Conto economico.
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Strumenti derivati
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l’hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:
fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico;
cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.
Si precisa che la SOL S.p.A. ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting negli anni precedenti e per quelle nuove designate nel 2021.
Informativa
Il principio IFRS 7 richiede informazioni integrative finalizzate ad apprezzare la significatività degli strumenti finanziari in relazione alle performance economiche ed alla posizione finanziaria della Società. Il principio contabile richiede una descrizione degli obiettivi, delle politiche e delle procedure poste in atto dalla direzione per le diverse tipologie di rischio finanziario (liquidità, di mercato e di credito) a cui la Società è esposta, comprensive di analisi di sensitività per ogni tipo di rischio di mercato (cambio, tasso di interesse, equity, commodity) e di informativa circa la concentrazione e le esposizioni medie, minime e massime ai vari tipi di rischio durante il periodo di riferimento, qualora l’esposizione in essere a fine periodo non fosse sufficientemente rappresentativa.
Il principio IAS 1 regola, tra l’altro, gli obblighi informativi da fornire circa obiettivi, policy e processi di gestione del capitale, specificando, qualora esistano capital requirements imposti da soggetti terzi, la natura e le modalità di gestione e eventuali conseguenze di mancata compliance. Per l’analisi qualitativa e quantitativa si rimanda alla nota 25 “Strumenti finanziari”.
Giacenze di magazzino
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.
I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento rapportata al prezzo di vendita, al netto degli acconti fatturati ai clienti.
Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.
Benefici ai dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi “a contributi definiti” e programmi “a benefici definiti”. Nei programmi a contributi definiti l’obbligazione dell’impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un’entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.
La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all’ottenimento dei benefici.
Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un “post employment benefit”, del tipo “defined benefit plan”, il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l’importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il “projected unit credit method”, che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell’ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.
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Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce “costo del lavoro” il current service cost che definisce l’ammontare dei diritti maturati nell’esercizio dai dipendenti e tra gli “oneri/proventi finanziari”, l’interest cost che costituisce l’onere figurativo che l’impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.
In seguito alle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo trattamento di fine rapporto (“TFR”) dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e regolamenti attuativi, i criteri di contabilizzazione applicati alle quote TFR maturate al 31 dicembre 2006 e a quelle maturate dal gennaio 2007, sono stati modificati a partire dall’esercizio in corso al 31/12/2007, secondo le modalità previste dallo IAS 19 e le interpretazioni definite nel corso del mese di luglio dagli organismi tecnici nazionali competenti.
Per effetto della Riforma della previdenza complementare di cui al suddetto Decreto, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti (obbligazione per i benefici maturati soggetta a valutazione attuariale), mentre, le quote maturate dal gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso del primo semestre, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferite dall’azienda al fondo di tesoreria gestito dall’INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita (non più soggetti a valutazione attuariale).
Fondi rischi ed oneri
La società rileva fondi rischi ed oneri quando ha un’obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l’impiego di risorse per adempiere l’obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione stessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
Azioni proprie
Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Ratei e risconti
I ratei e i risconti attivi e passivi riflettono quote di competenza di costi e ricavi comuni a due o più esercizi e l’entità varia in ragione del tempo.
Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell’operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall’estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell’esercizio o nei bilanci di esercizi precedenti.
Riconoscimento dei ricavi e dei costi
La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligations, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligations identificate sulla base del prezzo di vendita di ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all’atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time).
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202127
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I ricavi sono rilevati per l’ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l’impresa ritiene di aver diritto in cambio dei beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In presenza di un corrispettivo variabile, l’impresa stima l’ammontare del corrispettivo a cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l’ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti, abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri.
Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non determinano la rilevazione di ricavi.
I costi sono iscritti quando sono relativi a beni e servizi che sono stati consumati nell’esercizio; i canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.
I ricavi per vendite sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che di regola corrisponde alla consegna o alla spedizione dei beni. I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità. I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Costi sui finanziamenti
I costi sui finanziamenti presenti nel conto economico nell’esercizio sono relativi a costi sostenuti in anni precedenti. I nuovi finanziamenti sono valutati secondo il metodo del “costo ammortizzato”.
Imposte
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell’avviamento non deducibile fiscalmente.
Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali vigenti tenendo conto dell’esercizio in cui le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall’esercizio in corso, la SOL S.p.A. ricopre il ruolo di società consolidante; l’area di consolidamento è composta, oltre da SOL S.p.A., da AIRSOL Srl, BIOTECHSOL Srl, DIATHEVA Srl.
Dividendi
I dividendi pagabili sono rappresentati come movimenti di patrimonio netto nell’esercizio in cui sono approvati dall’assemblea degli azionisti.
Uso di stime
La redazione del bilancio in applicazione agli IFRS richiede da parte della direzione l’effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e passività alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.
SOL S.p.A.
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Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti, definizione del lease term e fondi e alcuni tipi di ricavi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Diritti d’uso
Il principio IFRS 16 fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo
(right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi,
individuando quali discriminanti: l’identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall’uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l’uso del bene sottostante il contratto. Per effetto dell’introduzione del nuovo principio nel conto economico a partire dal 1 gennaio 2019 vengono rilevate le quote di ammortamento dei diritti d’uso determinate sulla base dei lease term, definiti sulla base delle valutazioni effettuate circa la probabilità di rinnovo e le quote di competenza degli oneri finanziari connessi alle passività. Tale processo implica un elevato grado di judgement da parte del management.
Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima della Società circa le perdite relative ai crediti vantati verso i clienti.
La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese, determinate in funzione dell’esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell’attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
Valore recuperabile delle attività non correnti
Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. La Direzione rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un’attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione per il valore dell’eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l’uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai piani più recenti.
Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite
La Società rileva le imposte correnti differite/prepagate in funzione della normativa vigente. La rilevazione delle imposte richiede l’uso di stime e di assunzioni in ordine alle modalità con le quali interpretare, in relazione alle operazioni condotte nel corso dell’esercizio le norme applicabili ed il loro effetto sulla fiscalità della Società. Inoltre, la rilevazione di imposte prepagate/differite richiede l’uso di stime in ordine ai redditi imponibili prospettici ed alla loro evoluzione oltre che alle aliquote di imposta effettivamente applicabili. Tali attività vengono svolte mediante analisi delle transazioni intercorse e dei loro profili fiscali, anche mediante il supporto, ove necessario, di consulenti esterni per le varie tematiche affrontate e tramite simulazioni circa i redditi prospettici ed analisi di sensitività degli stessi.
Utile per azione
L’utile base è calcolato dividendo l’utile netto per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie.
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2021 la SOL S.p.A. non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti così come definite dalla Comunicazione stessa.
SOL S.p.A.
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Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2021 la SOL S.p.A. non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Note esplicative
Si precisa che tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro tranne quanto esposto nelle “Proposte di deliberazione” che viene espresso in unità di Euro.
 
Conto economico
1. Vendite nette
Saldo al
31/12/2021
288.404
Saldo al
31/12/2020
248.465
Variazione
39.938
La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:
Descrizione
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
Vendita di gas
204.497
173.957
30.540
Vendita di materiali e prestazioni di servizi
83.906
74.509
9.398
Totale
288.404
248.465
39.938
La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:
Descrizione
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
Vendite Italia
246.554
211.251
35.303
Vendite UE
37.756
34.377
3.380
Vendite Extra UE
4.094
2.838
1.255
Totale
288.404
248.465
39.938
Ricavi intercompany
Descrizione
Vendite gas
Vendite materiali
Prestazione servizi
Affitti
Totale
SOL Nederland B.V.
3.468
27
45
-
3.541
B.T.G. Bvba
3.075
62
88
-
3.224
SOL Deutschland GmbH
12.476
38
175
-
12.689
Cryolab Srl
27
6
7
-
40
VIVISOL Brasil Ltda
-
-
5
-
5
Pielmeier Medizintechnik GmbH
-
-
6
-
6
VIVISOL Portugal LDA
-
-
9
-
9
SOL France Sas
9.539
141
725
535
10.941
Kompass GmbH
-
-
4
-
4
Irish Oxygen Company
233
-
10
-
243
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl
0
2
166
-
168
SOL S.p.A.
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RESPITEK A.S.
-
-
6
-
6
SOL T.G. GmbH
618
41
68
-
727
SOL SEE d.o.o.
-
-
2
-
2
SOL Hydropower d.o.o.
-
-
2
-
2
SOL-K Sh.p.K.
-
-
3
-
3
VIVISOL Iberica S.L.U.
-
2
46
-
48
TGS d.o.o.
56
56
27
-
139
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o.
73
2
13
-
88
UTP d.o.o.
186
31
27
-
245
T.P.J. d.o.o.
164
9
30
-
203
G.T.S. Sh.p.K.
248
7
22
-
277
SG - LAB Srl
65
1
114
-
180
SOL Bulgaria E.A.D.
39
26
32
-
97
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A.
3
6
29
-
37
SOL Croatia d.o.o. (ex KISIKANA)
297
3
6
-
307
SOL Srbija d.o.o.
890
3
14
-
908
Energetika Z.J. d.o.o.
-
-
4
-
4
SOL Hellas S.A.
1.530
12
68
-
1.609
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG
22
2
116
-
140
VIVISOL Adria d.o.o.
-
-
5
-
5
FLOSIT S.A.S.
-
1
12
-
13
T.G.T. A.D.
76
-
-
-
76
SITEX SA
-
-
15
-
15
Personal Genomics Srl
-
270
41
-
311
SOL Slovakia s.r.o.
-
5
4
-
9
GEBZE GAZ A.S.
-
-
2
-
2
Direct Medical Limited
-
-
7
-
7
Sterimed Srl
-
-
10
-
10
REVI Srl
-
-
4
-
4
Dolby Medical Home Respiratory Care Limited
498
4
162
8
672
BEHRINGER Srl
4
7
7
-
18
DIATHEVA Srl
2
7
100
-
109
PALLMED sp.zo.o.
-
-
23
-
23
MEDSEVEN sp.zo.o.
-
-
7
-
7
CRYOS Srl
21
5
18
-
44
VIVISOL Srl
6.282
62
8.415
7
14.766
VIVISOL Napoli Srl
355
1
50
-
406
VIVISOL Silarus Srl
5
-
2
-
7
VIVISOL Calabria Srl
-
1
15
-
16
VIVISOL B Sprl
-
1
21
-
22
VIVISOL France Sarl
-
-
32
-
32
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH
-
1
27
-
28
VIVISOL Nederland B.V.
-
-
135
-
135
VIVISOL Deutschland GmbH
-
-
79
-
79
France Oxygene Sarl
-
-
28
-
28
VIVISOL Hellas S.A.
-
-
7
-
7
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202131
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Vivicare GmbH
-
-
2
-
2
SOL India Private Limited
5
10
15
-
30
SOL Hungary KFT
57
28
20
-
104
SOL TK A.S.
29
25
2
-
56
TAE HELLAS
17
18
145
-
181
VIVICARE Hellas S.A.
-
-
1
-
1
SOL Gas Primari Srl
2.009
42
1.305
-
3.356
C.T.S. Srl
-
9
127
-
135
I.C.O.A. Srl
1.263
115
350
-
1.727
BiotechSol Srl
-
-
10
-
10
AIRSOL Srl
-
-
20
-
20
MEDES Srl
0
6
6
-
13
Totale
43.633
1.094
13.101
550
58.378
I prezzi di vendita intercompany riflettono le normali condizioni di mercato.
2. Altri ricavi e proventi
Saldo al
31/12/2021
3.487
Saldo al
31/12/2020
4.080
Variazione
(593)
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2021
31/12/2020
Variazione
Affitti immobili
1.217
1.189
28
Sopravvenienze attive
2.042
2.288
(246)
Plusvalenze
227
396
(169)
Altri
-
206
(206)
Totale
3.487
4.080
(593)
Nella voce “Sopravvenienze attive” sono inclusi i seguenti contributi da Enti Pubblici incassati nel corso dell’anno:
Euro 360 da Comunità Europea per Progetto Biomether - Fondi LIFE12 ENV/IT/000308
Euro 271 da Ministero Università e Ricerca (MiUR) per Progetto AutoThermal Reforming, Fondi PON Ricerca & competitività 2007-2013;
Euro 224 da Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) per Progetto CHEAPH2, Fondi PON I&C 2014-2020 "Horizon 2020";
Euro 69 per Progetto BOSET- Progetto per lo sviluppo di servizi e prodotti per una filiera della trasfusione del sangue più efficiente e sicura.
Altri Ricavi intercompany
Descrizione
Affitti beni immobili
Royalties attive
Altri
Totale
SOL France Sas
412
-
-
412
VIVISOL Srl
292
-
-
292
VIVISOL France Sarl
33
-
-
33
SOL Gas Primari Srl
480
-
-
480
Totale
1.217
-
-
1.217
I valori delle transazioni riflettono i prezzi di mercato.
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202132
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3. Incremento immobilizzazioni per lavori interni
Saldo al
31/12/2021
1.453
Saldo al
31/12/2020
989
Variazione
464
La voce è così composta: