SOL S.p.A.
Relazione finanziaria annuale della SOL S.p.A. 31 dicembre 20221
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Relazione finanziaria annuale della SOL S.p.A.
al 31 dicembre 2022
Relazione sulla gestione
Premessa
La presente Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2022 è redatta ai sensi dell’art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall’International Accounting Standard Board (IASB) riconosciuti nell’Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) N. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Tali principi IFRS includono anche tutti i Principi Contabili Internazionali rivisti (denominati IAS) e tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), in precedenza denominate Standing Interpretations Committee (SIC).
La società si è avvalsa, ai sensi dell’art. 8 dello Statuto, del maggior termine di cui all’art. 2364 C.C. per l’approvazione del bilancio da parte dell’assemblea dei soci, in quanto tenuta alla redazione del bilancio consolidato
Quadro Generale
SOL S.p.A. è una persona giuridica organizzata secondo l’ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Le azioni ordinarie di SOL sono quotate sul circuito telematico della Borsa Italiana - MTA.
SOL S.p.A. opera nel settore della produzione, ricerca applicata e commercializzazione dei gas industriali puri e medicinali. I prodotti e i servizi trovano utilizzo nell’industria chimica, elettronica, siderurgica, metalmeccanica ed alimentare, nel settore della tutela ambientale, della ricerca e in quello sanitario.
La sede della Società è a Monza (MB), Italia. Non vi sono sedi secondarie.
L’anno 2022 si è aperto con una uova ondata di COVID-19 dovuta alla variante OMICRON, con effetti sulla popolazione, peraltro meno gravi rispetto ai due anni precedenti.
Nel mese di febbraio, a seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, è iniziata una guerra tra i due paesi che è ancora in corso. Il conflitto ha portato alla progressiva riduzione, per molti paesi europei, del principale canale di approvvigionamento di gas naturale, con il conseguente abnorme rincaro dei prezzi di tutte le materie prime energetiche, che hanno raggiunto valori di scambio mai registrati in precedenza.
Tali aumenti, insieme a quelli causati da un’economia mondiale in forte espansione nel corso del 2021 e nella prima parte del 2022, hanno causato nel corso del 2022 un incremento dell’inflazione anche superiore al 10% in tutti i paesi occidentali. Tale livello di inflazione non si era mai verificato nel corso degli ultimi decenni.
La diffusione delle pressioni inflattive ha indotto tutte le banche centrali occidentali ad avviare una fase di aumento dei tassi ufficiali, con conseguente incremento dei tassi di interesse praticati dal sistema creditizio alla propria clientela.
Nel contesto delineato, lo scenario economico ha evidenziato una situazione espansiva nei primi nove mesi dell’anno ed una tendenza al rallentamento della crescita nell’ultimo trimestre.
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Con riferimento al settore dei gas tecnici nei quali la SOL S.p.A. opera, si evidenzia la notevole crescita dovuta soprattutto all’azione di recupero dell’aumento dei costi di produzione a seguito dell’incremento dei prezzi del gas naturale e soprattutto dell’energia elettrica. Relativamente alle quantità vendute, si è assistito ad un leggero rallentamento degli ultimi mesi dell’anno rispetto a quelle dell’anno precedente.
Per quanto riguarda l’anno 2023, si prevede una crescita economica molto contenuta in quasi tutti i paesi ed un rallentamento dell’inflazione, anche a causa del notevole incremento dei tassi di interesse.
Prevediamo che l’attività dell’area gas tecnici registrerà comunque una crescita, anche se di gran lunga inferiore a quella realizzata nel 2022.
RISULTATI IN SINTESI
Le vendite nette conseguite dalla SOL S.p.A. nel 2022 sono state pari a 428,4 milioni di Euro, in crescita del 48,5% rispetto al 2021 (288,4 milioni di Euro).
Il margine operativo lordo ammonta a 34,8 milioni di Euro, pari all’8,1% delle vendite, in crescita rispetto a quello del 2021 (21,4 milioni pari al 7,4% delle vendite).
Il risultato operativo ammonta a 14,0 milioni di Euro pari allo 3,3% delle vendite, in aumento rispetto a quello del 2021 (1,8 milioni pari allo 0,6% delle vendite).
L’utile netto è pari a 41,6 milioni di Euro (31,2 milioni di Euro del 2021).
Il cash-flow è pari a 61,5 milioni di Euro (50,1 milioni nel 2021).
Gli investimenti tecnici effettuati nel 2022 ammontano a 16,8 milioni di Euro (22,8 milioni nel 2021).
Il numero medio dei dipendenti al 31 dicembre 2022 ammonta a 641 unità (630 al 31 dicembre 2021).
L’indebitamento finanziario netto della Società è pari a 318,6 milioni di Euro (279,7 milioni al 31 dicembre 2021), di cui 7,6 milioni di Euro per lease.
Andamento della gestione
Nel corso del 2022 si è riscontrata una notevole crescita delle vendite dei gas dovuta principalmente alla forte azione di recupero dell’aumento dei costi a seguito dell’incremento elevatissimo dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale, materie prime nella produzione dei gas tecnici.
Si è riscontrato, comunque, per tutti i primi 9 mesi dell’anno anche un aumento delle quantità vendute.
Nel corso del 2022 le scorte dei gas tecnici si sono sempre mantenute all’interno dei valori di sicurezza.
Nel corso del 2022 è continuata regolarmente l’attività di formazione e qualificazione del personale al fine di migliorarne le qualità professionali per perseguire gli obbiettivi di sviluppo.
Andamento del titolo in Borsa
Il titolo SOL ha aperto l’anno 2022 con una quotazione di 20,95 Euro ed ha chiuso al 30.12.2022 a 17,70 Euro.
Nel corso dell’anno ha toccato la quotazione massima di 21,35 Euro, mentre la quotazione minima è stata di 15,12 Euro.
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Qualità, Sicurezza, Salute e Ambiente
L’attenzione alla qualità, sicurezza, salute e ambiente è stata costantemente tenuta elevata anche nel corso del 2022 con un’intensa attività sia di auditing interno che di verifiche di parte terza, sia da parte degli Enti Notificati di Certificazione che da parte degli Enti di Controllo della Pubblica Amministrazione.
Tutte queste verifiche hanno sempre avuto un riscontro positivo.
In termini complessivi le certificazioni conseguite negli anni secondo gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 13485, OHSAS 18001/ISO 45001, ISO 22000 FSSC 22000, ISO 50001, ISO 27001, ISO 22301, ISO 17025 sono state non solo rinnovate, ma ampliate a nuove attività (ISO 9001), oltre che nuovi siti operativi del Gruppo. Si cita, ad esempio, in ambito extra-Italia, il nuovo sito produttivo di SOL Branch Belgium Wanze che nel corso del 2022 ha attenuto la certificazione secondo gli schemi ISO 9001, ISO 22000 ed FSSC 22000.
Per quanto concerne la certificazione ISO 9001 area Gas Tecnici il campo di applicazione è stato esteso a 6 nuovi servizi erogati nell’ambito del marketing/direzione tecnica per la clientela.
Lo status certificativo è stato altresì confermato al Gruppo, relativamente all’applicazione della Direttiva PED nella produzione interna di vaporizzatori e della Direttiva 93/42 per la produzione di dispositivi medici.
Sempre nel corso del 2022 è stato confermato l’accreditamento secondo la ISO 17025 per i metodi di analisi applicati nel laboratorio Gas Puri Monza, di GTS (Albania), di SOL Serbia e di Sterimed (Italia - società specializzata in servizi e soluzioni per sanità e ambiente) che hanno pertanto mantenuto lo status di Laboratorio di prova approvato e accreditato dall’ente di accreditamento ACCREDIA.
Nel corso del 2022 l’unità Gas Puri Monza ha ricevuto, sempre da parte di ACCREDIA, la prima visita di sorveglianza per l’accreditamento ISO 17034, come produttore di miscele ambientali certificate.
Nell’ambito delle attività gas tecnici e delle biotecnologie, lo stato certificativo ISO 9001 dei singoli siti vede certificati 42 siti in Italia e 50 siti extra-Italia (di cui uno 1 appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic, società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto).
Nell’ambito della sicurezza alimentare, il numero di siti extra-Italia certificati ISO 22000 è pari a 29 (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic), mentre in Italia i siti sono 2.
I siti certificati FSSC 22000, tra quelli certificati ISO 22000, sono 24 extra-Italia (di cui 1 appartenente alla società tedesca CT Biocarbonic) e 2 in Italia.
Sempre nell’ambito delle attività gas tecnici, è stata confermata la certificazione ISO 14001, relativa al sistema di gestione ambientale, applicata per 11 siti in Italia e 11 siti extra-Italia.
La certificazione del sistema di gestione sicurezza secondo lo standard ISO 45001/OHSAS 18001 è applicata a 40 siti in Italia e 8 siti extra-Italia.
Lo status certificativo di eccellenza (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001/OHSAS 18001) è stato confermato con il mantenimento della Registrazione Europea EMAS per gli stabilimenti di Verona, Mantova (Italia) e Jesenice (Slovenia). Si segnala inoltre l’ottenimento della Registrazione Europea EMAS per le attività di SOL SpA presso la Sede Centrale di Monza.
Anche quest'anno, al Bilancio d'Esercizio si affianca il Rapporto di Sostenibilità, che è stato redatto in accordo a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 e ai “Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards” definiti dal GRI – Global Reporting Initiative.
Si è inoltre proseguito nella applicazione del programma di Responsible Care e al rispetto dei principi di Responsabilità Sociale d’impresa.
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Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di SOL S.p.A. riferita all’esercizio 2022, predisposta ai sensi del D.Lgs. 254/16, costituisce una relazione distinta (“Rapporto di Sostenibilità”) rispetto alla presente relazione sulla gestione, come previsto dall’Art. 5 comma 3, lettera b) del D.lgs 254/16, ed è disponibile sul sito internet della società http://www.solgroup.com/, nella sezione “Sostenibilità”.
Attività Regolatorie Farmaceutiche e Medical Devices
È proseguita anche nel 2022 l’attività regolatoria del Gruppo sia in Italia che all’estero.
Il Gruppo, a fine 2022, dispone di 147 Marketing Authorisation per gas medicinali depositate in 25 paesi (18 UE e 7 extra-UE).
Dispone anche di 64 Officine Farmaceutiche di cui 62 di produzione gas a cui si aggiungono le officine Sitex (produzione Farmaci Galenici) e Diatheva (produzione di API da Biotecnologie).
Le officine di produzione gas sono 15 in area Home Care (di cui 5 in Italia) e 47 in area Gas Tecnici (di cui 17 in Italia).
Le officine di produzione gas nel 2022 sono state oggetto di 20 ispezioni GMP condotte dalle agenzie nazionali competenti.
L’attività regolatoria medicinali si è concentrata sulle modifiche ai dossier ossigeno ed aria medicinale per includere i siti della società greca TAE Hellas. Inoltre, a fine 2022 è giunta al termine la procedura decentralizzata di registrazione delle soluzioni per dialisi peritoneale contenenti icodestrina delle quali Vivisol è titolare; è in corso la “fase nazionale” di rilascio delle autorizzazioni nazionali all’immissione in commercio.
Il 2022 ha visto un forte impegno del servizio regolatorio Dispositivi Medici nella conversione a Regolamento e invio all’Organismo Notificato (DNV) dei 4 Fascicoli Tecnici gas e nel follow-up della valutazione a MDR dei 3 F.T. (impianti di distribuzione gas e vuoto, impianti di evacuazione gas anestetici e criobanche) di cui SOL S.p.A. è fabbricante.
Investimenti
Nel corso dell'esercizio 2022 sono stati effettuati investimenti per 20,4 milioni di euro che vengono qui di seguito dettagliati:
- In Italia a Cremona sono terminati i lavori di potenziamento dello stoccaggio e compressione di elio gassoso.
- È proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione primaria di gas tecnici.
- È proseguito il programma di miglioramento, ammodernamento e razionalizzazione degli stabilimenti di produzione secondaria di gas tecnici e medicali. Tale attività ha interessato in particolare l’unità di Catania in Italia.
- Sono stati realizzati e attivati diversi impianti on-site industriali e medicali e sono stati potenziati i mezzi di trasporto, di distribuzione e di vendita dei prodotti con l'acquisto di cisterne criogeniche, serbatoi di erogazione liquidi criogenici, bombole, il tutto per sostenere lo sviluppo della società.
- Sono proseguiti gli investimenti per i miglioramenti dei sistemi informativi.
Principali operazioni societarie
Nel corso del 2022 sono state effettuate le seguenti operazioni:
- nel mese di dicembre, la SOL S.p.A., con il supporto di SIMEST, ha acquisito il 100% della società indiana Green ASU Plant Private Limited, attiva nella produzione e commercializzazione di gas tecnici e medicinali e di produzione di energia
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rinnovabile e eolica; inoltre, sempre con il supporto di SIMEST, la SOL S.p.A. ha acquisito il 51% della società indiana Bhoruka Specialty Gases Private Limited, che svolge l’attività di produzione e commercializzazione di gas puri, purissimi e speciali.
Attività di ricerca e sviluppo
Nel corso dell’esercizio è continuata l’attività di ricerca che contraddistingue e sostiene lo sviluppo della Società, consistente prevalentemente in ricerca applicata connessa con lo sviluppo di nuove tecnologie produttive e di distribuzione, con la promozione di nuove applicazioni per i gas tecnici.
Azioni proprie
Si segnala che al 31.12.2022 la SOL S.p.A. non possiede azioni proprie e che nel corso dell’esercizio 2022 non sono stati effettuati acquisti e/o alienazioni di azioni proprie.
Rapporti di SOL S.p.A. con imprese controllate, collegate e con parti correlate
Per quanto concerne le operazioni effettuate con società controllate e collegate, le operazioni con le stesse rientrano nella normale attività della società che, come capogruppo, le ha poste in essere a condizioni di mercato. Gli interventi sono stati tutti intesi ad orientare e promuovere lo sviluppo, in un quadro sinergico che consente positive integrazioni nell’ambito del Gruppo. Non sono state effettuate operazioni atipiche o inusuali rispetto alla normale gestione d’impresa. Per ulteriori dettagli, inclusi i rapporti della SOL S.p.A. con le consociate e le altre parti correlate, si rinvia a quanto indicato nella Nota Integrativa.
Principali rischi e incertezze a cui SOL S.p.A. è esposta
Rischi connessi all’andamento economico generale
L’andamento della SOL S.p.A. è influenzato dall’incremento o decremento del prodotto nazionale lordo, della produzione industriale e dal costo dei prodotti energetici.
L’andamento dell’economia nel post pandemia e le conseguenze della recente crisi ucraina potrebbero causare il rallentamento di vari settori economici in cui la SOL S.p.A. opera.
Rischi relativi ai risultati
La SOL S.p.A. opera parzialmente in settori con notevole ciclicità legati all’andamento della produzione industriale, quali l’industria siderurgica, metallurgica, metalmeccanica, chimica e vetraria. In caso di prolungato calo delle attività industriali la società potrebbe risentirne parzialmente in termini di crescita e di redditività.
Inoltre, politiche governative tendenti alla riduzione della spesa sanitaria, potrebbero ridurre la marginalità nel comparto dei gas e servizi medicinali.
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Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
La SOL S.p.A. svolge un’attività che comporta notevoli investimenti sia in attività produttive che in mezzi di vendita e prevede di far fronte ai fabbisogni attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa e da nuovi finanziamenti bancari.
Si prevede che la gestione operativa continui a generare adeguate risorse finanziarie, mentre, il ricorso a nuovi finanziamenti, nonostante l’ottima solidità patrimoniale e finanziaria, potrebbe riscontrare tassi di interesse e spreads più elevati rispetto a quanto avvenuto in passato.
Altri rischi finanziari
La SOL S.p.A. è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività:
rischio di credito in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;
rischio di liquidità, con particolare riferimento al reperimento di risorse finanziarie connesse agli investimenti e al finanziamento del capitale circolante;
rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio, di interesse e al costo delle commodities), in quanto la società opera a livello internazionale in aree valutarie diverse, utilizza strumenti finanziari che generano interessi ed acquista energia elettrica per la produzione.
Rischio di credito
L’erogazione dei crediti alla clientela finale è oggetto di specifiche valutazioni attraverso articolati sistemi di affidamento.
Tra i crediti commerciali sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni per le quali si rileva un’oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono stanziati dei fondi su base collettiva, tenuto conto dell’esperienza storica, di dati statistici e, per effetto dell’introduzione del nuovo principio contabile IFRS9, su un approccio predittivo, basato sulla previsione di default della controparte (cd. probability of default), della capacità di recupero nel caso in cui l’evento di default si verifichi (cd. loss given default) e anche delle perdite future attese.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l’incapacità di reperire, a buone condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per gli investimenti previsti e per il finanziamento del capitale circolante.
La società ha adottato una serie di politiche e di processi volti a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, riducendo il rischio di liquidità, quali il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile, l’ottenimento di linee di credito adeguate e il monitoraggio sistematico delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.
Il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall’attività operativa e di finanziamento, consentiranno alla società di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.
Rischio di cambio
In relazione alle attività commerciali, la società può trovarsi a detenere crediti o debiti commerciali denominati in valute diverse da quelle di conto dell’entità che li detiene.
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L’energia elettrica è la materia prima che viene utilizzata per la produzione primaria dei gas tecnici. Il prezzo dell’energia elettrica è influenzato dal cambio euro/dollaro e dall’andamento del prezzo delle materie prime energetiche. I contratti di fornitura di lungo termine ai clienti sono indicizzati in modo da coprire i rischi di variazione sopra evidenziati.
La SOL S.p.A. ha in essere due prestiti obbligazionari di 22,5 milioni di dollari americani. A copertura del rischio di cambio sono state effettuate due operazioni di Cross Currency Swap in Euro sul totale importo dei prestiti e per l’intera durata (12 anni).
Rischio di tasso d’interesse
Il rischio di tasso di interesse viene gestito dalla SOL S.p.A. attraverso la centralizzazione della maggior parte dell’indebitamento a medio/lungo termine ed una adeguata ripartizione dei finanziamenti tra tasso fisso e tasso variabile privilegiando, quando possibile e conveniente, l’indebitamento a medio-lungo termine a tassi fissi, anche operando attraverso contratti specifici di Interest Rate Swap.
La società ha stipulato contratti di Interest Rate Swap legati a finanziamenti a medio termine a tasso variabile con l’obbiettivo di garantirsi un tasso fisso sui finanziamenti stessi.
Rischi relativi al personale
Il personale dipendente è protetto da varie leggi e/o contratti collettivi di lavoro che garantiscono il diritto di essere consultato, attraverso rappresentanze, in merito a specifiche problematiche, tra cui il ridimensionamento o la chiusura di reparti e la riduzione dell’organico.
Ciò potrebbe influire sulla flessibilità della società nel ridefinire strategicamente le proprie organizzazioni ed attività.
Il management della società è costituito da persone di provata capacità e normalmente di lunga esperienza nei settori in cui opera. L’eventuale sostituzione di una di esse potrebbe richiedere un periodo di tempo non breve.
Sono presenti potenziali rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori nonché per la conformità a normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro che sono mitigati dall’adozione di un sistema di gestione integrato conforme alla norma ISO 45001.
Rischi relativi all’ambiente e al cambiamento climatico
I prodotti e le attività della SOL S.p.A. sono soggetti a normative e regolamenti autorizzativi ed ambientali sempre più complessi e severi. Ciò riguarda gli stabilimenti di produzione, soggetti a norme in materia di emissioni in atmosfera, smaltimento dei rifiuti, smaltimento delle acque e divieto di contaminazione dei terreni.
Per attenersi a tale normativa, si prevede di dover continuare a sostenere oneri elevati.
Nel corso dell’esercizio 2022, la Società ha ulteriormente approfondito le valutazioni già svolte in precedenza, relativamente alla rilevanza dei rischi connessi al cambiamento climatico, sia di natura fisica che transizionale, ed alle relative implicazioni di natura economico/finanziaria.
Con particolare riferimento ai rischi di transizione, dipendenti da uno scenario complessivo di trasformazione del contesto economico nell’ottica di limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5-2° C, come da accordo siglato a Parigi, gli Amministratori ritengono che rivestano maggiore rilevanza per la Società i fattori connessi alla trasformazione della domanda di mercato (accresciuta sensibilità della clientela ed in generale degli stakeholder della Società rispetto alle tematiche di sostenibilità), all’evoluzione tecnologica (rischi correlati a innovazioni tecnologiche necessarie), nonché all’evoluzione normativa (ovvero rischi derivanti da imposizioni legislative o di policy volte a innescare il cambiamento).
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In tale contesto, nel settore dei gas tecnici, caratterizzato da un’elevata incidenza dell’energia nel costo di produzione, la Società monitora costantemente le possibili evoluzioni normative ai fini delle aspettative del mercato e degli stakeholders della Società, ed ha in programma investimenti per impianti energetici fotovoltaici ed eolici così da poter incrementare la quota di approvvigionamento di energia prodotta da fonti rinnovabili. Allo stato attuale, se da un lato non si ravvisano circostanze di obsolescenza nel processo produttivo in dipendenza da fattori di rischio connessi alla transizione verso un’economia “low-carbon”, la Società intende comunque confermare l’impegno di proseguire nel programmato rinnovamento ed efficientamento dei propri impianti, cogliendo le opportunità di riduzione di consumi energetici ed emissioni di gas serra presentate dall’evoluzione tecnologica.
L’obiettivo è quello di contenere, in ottica prospettica, i consumi di carburante e le relative emissioni di gas serra generate direttamente ed indirettamente dalla Società in relazione ai trasporti, effettuati principalmente da fornitori terzi. A tal fine, la Società ha già effettuato sperimentazioni con veicoli a propulsione elettrica ed intende in futuro promuovere la sostituzione delle motrici alimentate a gasolio da parte dei propri fornitori con altri veicoli a minori emissioni, coerentemente con l’attesa evoluzione dell’offerta di mercato di alternative a ridotto impatto ambientale. In tale contesto, tali misure non avranno impatto diretto sugli investimenti e sui costi di SOL.
Si precisa inoltre che tutte le anzi menzionate iniziative volte al contenimento dei consumi energetici ed emissioni, nonché all’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, sono già state delineate nel Piano di Sostenibilità di Gruppo.
Relativamente all’esposizione degli asset materiali (impianti, edifici) ai rischi fisici connessi al cambiamento climatico, nonché al rischio di business continuity in dipendenza da tali fattori, la Società valuta che gli stessi rappresentino nel complesso un livello di rischio medio/basso e non ha identificato la necessità di interventi con carattere urgente di investimenti di entità significativa.
Si rimanda, comunque, alla Dichiarazione non finanziaria per la più approfondita trattazione delle iniziative poste in essere.
Rischi relativi alla gestione informatica e sicurezza dei dati
Il sempre maggiore utilizzo degli strumenti informatici nella gestione delle attività aziendali e la interconnessione dei sistemi aziendali con le infrastrutture informatiche esterne espongono tali sistemi a rischi potenziali relativamente alla disponibilità, integrità e confidenzialità dei dati, nonché all’efficienza degli stessi strumenti informatici.
Per garantire una efficace continuità operativa, il Gruppo si è dotato di un sistema di disaster recovery e business continuity in modo da assicurare una immediata replicazione delle postazioni dei sistemi legacy principali. La scelta di tali sistemi da gestire in business continuity è avvenuta a fronte di una analisi del rischio.
Inoltre, molteplici livelli di protezione fisici e logici, a livello di servers e a livello di clients, garantiscono la sicurezza attiva dei dati e degli applicativi aziendali. L’azienda si è anche dotata di innovativi prodotti basati su intelligenza artificiale atti a proteggere l’identità digitale dei propri dipendenti.
Analisi di vulnerabilità ed audit sulla sicurezza dei sistemi informativi per la verifica della adeguatezza dei sistemi informatici aziendali vengono periodicamente effettuati da tecnici indipendenti.
Infine, relativamente alla problematica delle frodi attraverso l’impiego di risorse informatiche da parte di soggetti esterni, tutti i dipendenti vengono periodicamente informati e formati sul corretto uso delle risorse e degli applicativi informatici a loro disposizione.
Rischi fiscali
La SOL S.p.A. è soggetta periodicamente alla verifica delle dichiarazioni dei redditi da parte delle competenti autorità fiscali.
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Come già avvenuto nel passato, vengono attentamente valutati e, quando necessario, contestati nelle opportune sedi, gli eventuali rilievi che dovessero essere evidenziati nelle verifiche fiscali.
Al momento è aperto un contenzioso per rilievi, ritenuti infondati, in merito al tema del “Transfer pricing”.
E’ stata richiesta l’apertura della cosiddetta procedura MAP (Mutual Agreement Procedure) tra l’Italia e altri quattro paesi europei, il cui iter non si è ancora concluso.
A livello della SOL S.p.A. è stato effettuato un accantonamento nel fondo imposte per il solo caso in cui la discussione della procedura ha avuto un esito parzialmente sfavorevole.
Rischi derivanti dalla guerra in Ucraina
I rischi a cui la società è esposta relativamente alla guerra tra Russia e Ucraina scoppiata nel mese di febbraio 2022 sono essenzialmente indiretti, in quanto non vi sono attività svolte direttamente nei due paesi coinvolti.
Di fatto, i probabili effetti negativi causati dal conflitto in corso sulla crescita economica dei paesi europei potrebbero causare un minore tasso di sviluppo delle vendite.
Inoltre, la guerra sta contribuendo al mantenimento dei costi dei prodotti energetici su alti livelli, con conseguente sussistenza degli elevatissimi costi di acquisto di energia elettrica e carburanti; ciò potrebbe significare il rischio di non riuscire a trasferire detti costi integralmente sui prezzi di vendita dei gas tecnici e dei servizi sul mercato, con un conseguente effetto negativo sulla marginalità.
Il perdurare della guerra contribuisce, inoltre, a seguito degli alti prezzi delle materie prime energetiche, a generare inflazione, con i relativi effetti negativi sui costi degli investimenti e sulle spese operative.
Altri rischi
In merito al procedimento penale conseguente al duplice infortunio mortale occorso in data 28.09.2021 presso il Campus Universitario di Humanitas Mirasole S.pa a due autisti della società di autotrasporti Giuseppe Srl incaricati da SOL S.p.A. della consegna di azoto, in data 15.12.2022 è stato notificato dal PM del Tribunale di Milano l’avviso di conclusione delle indagini dal quale risultano indagati, tra gli altri, l’ex Direttore Generale e datore di lavoro di Sol S.p.A. a cui sono contestati gli artt. 113 e 589 comma I, II e IV c.p. e la Società SOL S.p.A. a cui è contestato l’illecito amministrativo di cui agli artt. 5,9,25 septies del D.lgs 231/2001; risulta, invece, la richiesta di archiviazione per il Presidente e il Vice Presidente di SOL S.p.A. che inizialmente erano stati indagati.
La Società, così come il proprio ex datore di lavoro, confidano di poter dimostrare la loro innocenza nel prosieguo del procedimento.
Adesione a codici di comportamento
SOL S.p.A. aderisce dal 2021 al Codice di Autodisciplina delle società quotate.
Il modello di governo societario è ampiamente e dettagliatamente illustrato nell'apposita Relazione Annuale pubblicata sul sito internet della società "www.solgroup.com" nella sezione "Governance".
Detta Relazione contiene anche le informazioni sugli assetti proprietari richieste dall'art. 123-bis del D.lgs. n. 58/1998 e quelle sull'attività di direzione e coordinamento di cui all'art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati Consob.
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Attività di direzione e coordinamento (ex art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati Consob)
Nell’azionariato di SOL S.p.A. è presente un socio di controllo, Gas and Technologies World B.V. (a sua volta controllata da Stichting Airvision, fondazione di diritto olandese), che detiene il 59,978% del capitale sociale.
Gas and Technologies World B.V. Stichting Airvision esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti di SOL S.p.A. ai sensi dell’art. 2497 C.C. in quanto l’azionista di maggioranza, holding di partecipazioni, si limita ad esercitare i diritti e le prerogative proprie di ciascun socio e non si occupa della gestione della Società (integralmente affidata alle autonome determinazioni del Consiglio di Amministrazione di SOL S.p.A.).
Deroga all’obbligo di pubblicazione di documenti informativi
La SOL S.p.A. si avvale, ai sensi dell’art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, della facoltà prevista dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del regolamento Consob n. 11971/99 di derogare all’obbligo di pubblicare un documento informativo in caso di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.
Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell’esercizio 2022 ed evoluzione prevedibile della gestione.
La guerra in corso in Ucraina, iniziata nel mese di febbraio 2022 con l’invasione da parte della Russia nella stessa Ucraina, dal punto di vista economico sta causando continue variazioni dei prezzi di petrolio, gas, energia elettrica e altri prodotti.
Tutto ciò si riflette sui costi di produzione e acquisto dei gas tecnici e, per gli effetti inflattivi, anche sui costi degli investimenti e sulle spese operative.
Si ritiene che anche nel 2023 l’andamento delle vendite sarà positivo, anche se la crescita probabilmente sarà inferiore a quella del 2022.
Monza, lì 30 marzo 2023
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(ing. Aldo Fumagalli Romario)
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202211
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SOL S.p.A.
Sede in Via Borgazzi 27 - Monza
Capitale sociale Euro 47.164.000 i.v.
Codice fiscale e numero di iscrizione nel registro delle Imprese di Milano, Monza Brianza e Lodi 04127270157
R.E.A. n. 991655 C.C.I.A.A. di Milano, Monza Brianza e Lodi
Bilancio e nota integrativa
al 31 dicembre 2022
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202212
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Conto economico SOL S.p.A.
Note
31/12/2022
31/12/2021
Vendite Nette
1
428.393.950
100,0%
288.403.566
100,0%
Altri ricavi e proventi
2
3.327.209
0,8%
3.486.856
1,2%
Incremento imm. lavori interni
3
2.123.012
0,5%
1.453.243
0,5%
Ricavi
433.844.172
101,3%
293.343.664
101,7%
Acquisti di materie
240.303.861
56,1%
119.575.351
41,5%
Prestazioni di servizi
109.031.962
25,5%
101.077.206
35,0%
Variazione rimanenze
(2.681.463)
(0,6%)
(26.143)
(0,0%)
Altri costi
5.671.765
1,3%
6.114.519
2,1%
Totale costi
4
352.326.124
82,2%
226.740.933
78,6%
Valore aggiunto
81.518.047
19,0%
66.602.732
23,1%
Costo del lavoro
5
46.730.411
10,9%
45.237.305
15,7%
Margine operativo lordo
34.787.636
8,1%
21.365.427
7,4%
Ammortamenti
6
19.928.972
4,7%
18.903.264
6,6%
Accantonamenti e svalutazioni
7
818.455
0,2%
633.612
0,2%
(Proventi) / Oneri non ricorrenti
8
-
0,0%
-
0,0%
Risultato operativo
14.040.210
3,3%
1.828.552
0,6%
Proventi finanziari
40.774.243
9,5%
38.249.348
13,3%
Oneri finanziari
(8.480.977)
(2,0%)
(7.833.836)
(2,7%)
Risultato delle partecipazioni
(396.390)
(0,1%)
(53.672)
(0,0%)
Totale proventi / (oneri) finanziari
9
31.896.876
7,4%
30.361.840
10,5%
Risultato ante-imposte
45.937.085
10,7%
32.190.392
11,2%
Imposte sul reddito
10
4.343.571
1,0%
968.946
0,3%
Risultato netto attività in funzionamento
41.593.515
9,7%
31.221.446
10,8%
Risultato netto attività discontinue
-
0,0%
-
0,0%
Utile / (perdita) netto
41.593.515
9,7%
31.221.446
10,8%
Utile per azione
0,459
0,344
Conto economico complessivo SOL S.p.A.
(Valori in migliaia di euro)
31/12/2022
31/12/2021
Utile/(Perdita) del periodo A
41.594
31.221
Componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico
Utili/(perdite) attuariali
444
101
Effetto fiscale
(107)
(24)
Totale componenti che non saranno mai riclassificati a Conto Economico (B1)
338
77
Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge
11.651
4.990
Effetto fiscale
(2.796)
(1.198)
Totale componenti che non potranno mai essere riclassificati a Conto Economico (B2)
8.855
3.792
Totale altri utili/(perdite) al netto dell'effetto fiscale (B1) + (B2) = B
9.193
3.869
Risultato complessivo del periodo A +/- B
50.787
35.090
Attribuibile a:
- soci della controllante
50.787
35.090
- altri soci
-
-
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202213
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Situazione patrimoniale finanziaria SOL S.p.A.
Note
31/12/2022
31/12/2021
Immobilizzazioni materiali
11
112.779.666
113.323.372
Immobilizzazioni immateriali
12
7.480.927
6.028.509
Partecipazioni
13
452.467.184
383.652.193
Altre attività finanziarie
14
34.255.844
23.675.851
Imposte anticipate
15
2.207.326
2.667.437
ATTIVITA' NON CORRENTI
609.190.948
529.347.361
Attività non correnti possedute per la vendita
Giacenze di magazzino
16
11.228.437
8.546.974
Crediti verso clienti
17
177.906.131
124.721.167
Altre attività correnti
18
16.858.063
11.911.036
Attività finanziarie correnti
19
169.555.750
147.140.244
Cassa e banche
20
30.297.414
35.875.056
ATTIVITA' CORRENTI
405.845.796
328.194.477
TOTALE ATTIVITA'
1.015.036.743
857.541.838
Capitale sociale
47.164.000
47.164.000
Riserva soprapprezzo azioni
63.334.927
63.334.927
Riserva legale
10.459.306
10.459.306
Riserva azioni proprie in portafoglio
-
-
Altre riserve
151.589.419
132.729.965
Utili perdite a nuovo
-
-
Utile netto
41.593.515
31.221.446
PATRIMONIO NETTO
21
314.141.167
284.909.644
TFR e benefici ai dipendenti
22
3.318.367
4.321.387
Fondo imposte differite
23
4.157.769
1.285.971
Fondi per rischi e oneri
24
38.027
65.700
Debiti e altre passività finanziarie
25
397.025.081
333.880.666
PASSIVITA' NON CORRENTI
404.539.244
339.553.724
Passività non correnti possedute per la vendita
Debiti verso banche
-
-
Debiti verso fornitori
129.495.472
70.304.039
Altre passività finanziarie
152.494.698
151.846.854
Debiti tributari
1.312.916
1.372.545
Altre passività correnti
13.053.247
9.555.033
PASSIVITA' CORRENTI
26
296.356.332
233.078.470
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
1.015.036.743
857.541.838
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202214
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Rendiconto finanziario SOL S.p.A.
Note
31/12/2022
31/12/2021
FLUSSI DI CASSA GENERATI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
Utile di periodo
41.594
31.221
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità
-
-
Ammortamenti
6
19.929
18.903
Interessi su finanziamenti e su obbligazioni
9
8.203
7.678
T.F.R. e benefici ai dipendenti maturati
-
-
Accantonamento (utilizzo) fondi per rischi e oneri
7
(28)
-
Imposte di competenza
10
(4.344)
(969)
Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn
65.355
56.834
Variazioni nelle attività e passività correnti
Rimanenze
16
(2.681)
(26)
Crediti
17-18
(58.131)
(2.737)
Fornitori
26
59.191
17.810
Altri debiti
26
2.936
6.880
Altre attività
15
460
(247)
Debiti tributari
26
4.501
645
Totale variazioni nelle attività e passività correnti
6.277
22.324
Imposte pagate
(217)
(964)
Altre rettifiche per elementi non monetari
13-21
30.229
3.871
TFR e benefici ai dipendenti pagati
22
(559)
(226)
Flussi di cassa generati dall'attività operativa
101.086
81.839
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Rivalutazioni e altri movimenti di immobilizzazioni materiali
11
(17.308)
(22.651)
Acquisizioni di immobilizzazioni immateriali
12
(3.531)
(1.808)
(Incremento) decremento immobilizzazioni finanziarie
14
(10.580)
752
(Incremento) decremento di partecipazioni in imprese controllate
13
(69.211)
(6.769)
(Incremento) decremento attività finanziarie non immobilizzate
19
(22.416)
(73.272)
Totale
(123.046)
(103.748)
FLUSSI DI CASSA DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA
Rimborso di finanziamenti
(58.603)
(63.462)
Assunzione di nuovi finanziamenti
104.927
-
Dividendi distribuiti
21
(21.768)
(19.954)
Interessi versati corrisposti
(6.994)
(6.918)
Debito per IFRS16
(1.180)
(2.207)
Altre variazioni di patrimonio netto
-
-
-variazione monetaria altre riserve
-
-
-variazione non monetaria altre riserve
-
-
Totale
16.382
(92.541)
INCREMENTO (DECREMENTO) NEI CONTI CASSA E BANCHE
(5.578)
(114.450)
CASSA E BANCHE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO
35.875
150.325
CASSA E BANCHE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO
30.297
35.875
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202215
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Prospetto di movimentazione del patrimonio netto SOL S.p.A.
(valori in migliaia di euro)
Capitale sociale
Riserva sovrapprezzo azioni
Riserva Legale
Riserva azioni proprie in portafoglio
Altre riserve
Utile netto
Totale
Saldo al 31/12/2020
47.164
63.335
10.459
-
123.344
25.422
269.725
Ripartizione del risultato dell'esercizio 2020 come da Assemblea del 14/05/2021
-
-
-
-
5.453
(5.453)
-
Distribuzione dividendi come da Assemblea del 14/05/2021
-
-
-
-
-
(19.954)
(19.954)
Altre variazioni
-
-
-
-
3.933
(15)
3.918
Utile/perdita dell'esercizio
-
-
-
-
-
31.221
31.221
Saldo al 31/12/2021
47.164
63.335
10.459
-
132.730
31.221
284.910
Ripartizione del risultato dell'esercizio 2021 come da Assemblea del 11/05/2022
-
-
-
-
9.426
(9.426)
-
Distribuzione dividendi come da Assemblea del 11/05/2022
-
-
-
-
-
(21.768)
(21.768)
Altre variazioni
-
-
-
-
9.433
(27)
9.406
Utile/perdita dell'esercizio
-
-
-
-
-
41.594
41.594
Saldo al 31/12/2022
47.164
63.335
10.459
-
151.589
41.594
314.141
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202216
C:\Users\CRIMAS\AppData\Local\Temp\7zOF1A7.tmp\SOL_RGB.png
Conto economico ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 Sol S.p.A.
31/12/2022
di cui parti correlate
% su totale voce
31/12/2021
di cui parti correlate
% su totale voce
Vendite Nette
428.393.950
93.040.832
21,72%
288.403.566
58.377.992
20,24%
Altri ricavi e proventi
3.327.209
1.210.259
36,37%
3.486.856
1.217.223
34,91%
Incremento imm. lavori interni
2.123.012
-
1.453.243
-
Ricavi
433.844.172
-
293.343.664
-
Acquisti di materie
240.303.861
134.069.500
55,79%
119.575.351
58.020.514
48,52%
Prestazioni di servizi
109.031.962
7.318.602
6,71%
101.077.206
8.214.498
8,13%
Variazione rimanenze
(2.681.463)
-
(26.143)
-
Altri costi
5.671.765
379.234
6,69%
6.114.519
406.230
6,64%
Totale costi
352.326.124
-
226.740.933
-
Valore aggiunto
81.518.047
-
66.602.732
-
Costo del lavoro
46.730.411
-
45.237.305
-
Margine operativo lordo
34.787.636
-
21.365.427
-
Ammortamenti
19.928.972
-
18.903.264
-
Accantonamenti e svalutazioni
818.455
-
633.612
-
(Proventi) / Oneri non ricorrenti
-
-
-
-
Risultato operativo
14.040.210
-
1.828.552
-
Proventi finanziari
40.774.243
40.301.276
98,84%
38.249.348
37.869.344
99,01%
Oneri finanziari
(8.480.977)
(260.910)
3,08%
(7.833.836)
(2.095)
0,03%
Risultato delle partecipazioni
(396.390)
-
(53.672)
-
Totale proventi / (oneri) finanziari
31.896.876
-
30.361.840
-
Risultato ante-imposte
45.937.085
-
32.190.392
-
Imposte sul reddito
4.343.571
-
968.946
-
Risultato netto attività in funzionamento
41.593.515
-
31.221.446
-
Risultato netto attività discontinue
-
-
-
-
Utile / (perdita) netto
41.593.515
-
31.221.446
-
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202217
C:\Users\CRIMAS\AppData\Local\Temp\7zOF1A7.tmp\SOL_RGB.png
Situazione patrimoniale finanziaria ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 Sol S.p.A.
31/12/2022
di cui parti correlate
% su totale voce
31/12/2021
di cui parti correlate
% su totale voce
Immobilizzazioni materiali
112.779.666
-
113.323.372
-
Immobilizzazioni immateriali
7.480.927
-
6.028.509
-
Partecipazioni
452.467.184
-
383.652.193
-
Altre attività finanziarie
34.255.844
24.508.784
71,55%
23.675.851
22.110.968
93,39%
Imposte anticipate
2.207.326
-
2.667.437
-
ATTIVITA' NON CORRENTI
609.190.948
-
529.347.361
-
Attività non correnti possedute per la vendita
-
-
-
-
Giacenze di magazzino
11.228.437
-
8.546.974
-
Crediti verso clienti
177.906.131
46.669.288
26,23%
124.721.167
38.173.109
30,61%
Altre attività correnti
16.858.063
256.302
1,52%
11.911.036
806.236
6,77%
Attività finanziarie correnti
169.555.750
164.330.738
96,92%
147.140.244
145.696.822
99,02%
Cassa e banche
30.297.414
-
35.875.056
-
ATTIVITA' CORRENTI
405.845.796
-
328.194.477
-
TOTALE ATTIVITA'
1.015.036.743
-
857.541.838
-
Capitale sociale
47.164.000
-
47.164.000
-
Riserva soprapprezzo azioni
63.334.927
-
63.334.927
-
Riserva legale
10.459.306
-
10.459.306
-
Riserva azioni proprie in portafoglio
-
-
-
-
Altre riserve
151.589.419
-
123.344.302
-
Utili perdite a nuovo
-
-
-
-
Utile netto
41.593.515
-
31.221.446
-
PATRIMONIO NETTO
314.141.167
-
284.909.644
-
TFR e benefici ai dipendenti
3.318.367
-
4.321.387
-
Fondo imposte differite
4.157.769
-
1.285.971
-
Fondi per rischi e oneri
38.027
-
65.700
-
Debiti e altre passività finanziarie
397.025.081
-
333.880.666
-
PASSIVITA' NON CORRENTI
404.539.244
-
339.553.724
-
Passività non correnti possedute per la vendita
-
-
-
-
Debiti verso banche
-
-
-
-
Debiti verso fornitori
129.495.472
76.606.988
59,16%
70.304.039
27.333.042
38,88%
Altre passività finanziarie
152.494.698
89.030.479
58,38%
151.846.854
87.969.411
57,93%
Debiti tributari
1.312.916
-
1.372.545
-
Altre passività correnti
13.053.247
2.150.771
16,48%
9.555.033
992.160
10,38%
PASSIVITA' CORRENTI
296.356.332
-
233.078.470
-
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
1.015.036.743
-
857.541.838
-
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202218
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Nota integrativa
Dal 2006 il bilancio è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS) emessi dall’International Accounting Standards Board e omologati dall’Unione Europea secondo quanto stabilito dal D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (“IAS”), tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Il bilancio è redatto sulla base del principio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. La Società, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal paragrafo 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Gli schemi contabili e l’informativa contenuti nel presente bilancio d’esercizio sono stati redatti in conformità al principio internazionale IAS 1, così come previsto dalla Comunicazione CONSOB n. DEM 6064313 del 28 luglio 2006.
I prospetti di bilancio e le note illustrative sono state predisposte fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e informativa di bilancio della Delibera Consob n. 15519 e dalla comunicazione Consob n. 6064293 emesse in data 28 luglio 2006.
Il Conto Economico è stato predisposto con destinazione dei costi per natura, la Situazione patrimoniale finanziaria è stata redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività “correnti/non correnti”, mentre per il rendiconto finanziario è stato adottato il metodo indiretto.
Nel Conto economico sono stati indicati separatamente i proventi e i costi derivanti da operazioni non ricorrenti.
I dati del presente bilancio vengono comparati con il bilancio al 31 dicembre dell’esercizio precedente e con i dati al 1 gennaio esercizio precedente, così come richiesto dallo IAS 1, in caso di applicazione retroprospettica.
Per ogni capitolo vengono fornite dettagliate informazioni che permettono una puntuale riconciliazione dei dati.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2022
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla SOL S.p.A. a partire dal 1° gennaio 2022:
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
oAmendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.
oAmendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
oAmendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l’emendamento chiarisce che nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull’eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come, ad
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Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202219
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esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l’impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
oAnnual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.
L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio di SOL S.p.A.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2022
In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2e Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8”. Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della società dall’adozione di tali emendamenti.
In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio di SOL S.p.A. dall’adozione di tale emendamento.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-currented in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IAS 1
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Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants”. I documenti hanno l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal gennaio 2024; è comunque consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della società dall’adozione di tale emendamento.
In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d’uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal gennaio 2024, ma è consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio di SOL S.p.A. dall’adozione di tale emendamento.
In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate (“Rate Regulation Activities”) secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
PROSPETTI E SCHEMI DI BILANCIO
Il Conto economico è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo ed al risultato prima delle imposte. Al fine di consentire una migliore misurabilità dell’andamento della normale gestione operativa, vengono indicate separatamente le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti, quali ad esempio la dismissione di quote di partecipazioni di controllo.
Tali operazioni possono essere riconducibili alla definizione di eventi e operazioni significative non ricorrenti contenuta nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, differendo invece dalla definizione di “operazioni atipiche e/o inusuali” contenuta nella stessa Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, secondo la quale sono operazioni atipiche e/o inusuali le operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento (prossimità alla chiusura dell’esercizio) possono dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza/completezza dell’informazione in bilancio, al conflitto d’interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
La Situazione patrimoniale finanziaria è redatta secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra “correnti e non correnti”. Un’attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:
ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della società;
é posseduta principalmente per essere negoziata;
si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell’esercizio;
in mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Il prospetto di Movimentazione del Patrimonio netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del Patrimonio netto relative a:
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destinazione dell’utile di periodo;
ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie);
ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS sono alternativamente imputate direttamente a Patrimonio netto (utili o perdite da compravendita di azioni proprie, utili e perdite attuariali generati da valutazione di piani a benefici definiti) o hanno contropartita in una riserva di Patrimonio netto (pagamenti basati su azioni per piani di stock option);
movimentazione delle riserve da valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri al netto dell’eventuale effetto fiscale;
movimentazione della riserva da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita;
l’effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.
Per ciascuna voce significativa riportata nei suddetti prospetti sono indicati i rinvii alle successive note esplicative nelle quali viene fornita la relativa informativa e sono dettagliate le composizioni e le variazioni intervenute rispetto all’esercizio precedente.
Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 “Disposizioni in materia di schemi di bilancio”, sono stati predisposti in aggiunta ai prospetti obbligatori appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale finanziaria con evidenza degli ammontari significativi delle posizioni o transizioni con parti correlate indicati distintamente dalle rispettive voci di riferimento.
Il rendiconto finanziario è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato prima delle imposte è rettificato degli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi.
Immobilizzazioni materiali
Costo
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione comprensivi di eventuali oneri accessori. Per un bene che ne giustifica la capitalizzazione, il costo include anche gli oneri finanziari che sono direttamente attribuibili all’acquisizione, costruzione o produzione del bene stesso.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario sono riconosciute come attività al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote sottoindicati.
La recuperabilità del loro valore è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel successivo paragrafo “Perdite di valore delle attività”.
I costi capitalizzati per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono e ammortizzati al minore tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua della miglioria stessa.
Qualora le singole componenti di un’immobilizzazione complessa, risultino caratterizzate da vita utile differente, sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata (“component approach”). In particolare, secondo tale principio, il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato assoggettato ad ammortamento.
Ammortamento
L’ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
Terreni e fabbricati
- terreni -
- fabbricati civili 4,00%
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- fabbricati industriali 4,00%
- costruzioni leggere10,00%
Impianti e macchinario
- impianti generici 7,50%
- impianti specifici10,00%
Attrezzature industriali e commerciali
- attrezzatura industriale e commerciale25,00%
- impianti di distribuzione 9,00%
- bombole 9,00%
- impianti di depurazione15,00%
- impianti di telerilevamento20,00%
Altri beni
- mobili arredi12,00%
- macchine ufficio elettroniche20,00%
- autovetture25,00%
- automezzi20,00%
Contributi pubblici
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui un contributo sia correlato ad una attività, l’attività ed il contributo sono rilevati per i loro valori nominali ed il rilascio a conto economico avviene progressivamente, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell’attività di riferimento.
Laddove la Società riceve un contributo non monetario, l’attività ed il contributo sono rilevati al loro valore nominale e rilasciati a conto economico, a quote costanti, lungo la vita utile attesa dell’attività di riferimento. Nel caso di finanziamenti o forme di assistenza a questi assimilabili prestati da enti governativi od istituzioni simili che presentano un tasso di interesse inferiore al tasso corrente di mercato, l’effetto legato al tasso di interesse favorevole è considerato come un contributo pubblico aggiuntivo.
Attività immateriali
Avviamento
L’avviamento, quando presente, non è ammortizzato, ma è sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore, condotte a livello Cash Generation Unit alla quale la Direzione aziendale imputa l’avviamento stesso, secondo quanto previsto dallo IAS 36 - Riduzione di valore delle attività. Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
Al momento della eventuale cessione di una parte o dell’intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell’avviamento.
Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente, sono attività identificabili prive di consistenza fisica e sono iscritte all’attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 Attività immateriali, quando l’impresa ha il controllo di tale attività ed è probabile che l’uso della stessa genererà benefici economici futuri e quando il costo dell’attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, se le stesse hanno una vita utile finita. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono
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ammortizzate ma sono sottoposte annualmente o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver subito una perdita di valore, a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore.
Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell’acquisizione di un’azienda sono iscritte separatamente dall’avviamento, se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.
Perdita di valore delle attività
Lo IAS 36 richiede di valutare l’esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni materiali ed immateriali in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere. Nel caso delle altre attività immateriali a vita indefinita o di attività non disponibili per l’uso (in corso), tale valutazione viene fatta almeno annualmente.
La società verifica, periodicamente, la recuperabilità del valore contabile delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell’attività per determinare l’entità dell’eventuale perdita di valore. Un’attività immateriale con vita indefinita è sottoposta a verifica per riduzione di valore ogni anno o più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver subito una perdita di valore.
Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, la società stima il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d’uso del bene.
Partecipazioni in imprese controllate, joint venture e collegate
Sono imprese controllate le imprese su cui SOL ha autonomamente il potere di determinare le scelte strategiche dell’impresa al fine di ottenerne i relativi benefici. Generalmente si presume l’esistenza del controllo quando si detiene, direttamente e indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell’assemblea ordinaria considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili.
Le altre partecipazioni includono le joint venture che non sono qualificabili come joint operation e le imprese collegate su cui SOL esercita un’influenza notevole nella determinazione delle scelte strategiche dell’impresa, pur non avendone il controllo, considerando anche i cosiddetti voti potenziali cioè i diritti di voto derivanti da strumenti convertibili; l’influenza notevole si presume quando SOL detiene, direttamente e indirettamente, più del 20% dei diritti di voto esercitabili nell’assemblea ordinaria.
Le partecipazioni in imprese controllate, joint venture e collegate sono valutate al costo d’acquisto eventualmente ridotto in via permanente in caso di distribuzione di capitale sociale o di riserve di capitale ovvero, in presenza di perdite di valore determinate applicando il cosiddetto impairment test, il costo può essere ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno le ragioni che avevano originato le svalutazioni.
Strumenti finanziari
Includono le partecipazioni (escluse le partecipazioni in società controllate, joint venture e collegate) e i titoli detenuti per la negoziazione (c.d. partecipazioni valutate a fair value con transito da conto economico), i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali e gli altri crediti originati dall’impresa e le altre attività finanziarie correnti come le disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Sono disponibilità liquide e mezzi equivalenti i depositi bancari e postali, i titoli prontamente negoziabili che rappresentano investimenti temporanei di liquidità e i crediti finanziari esigibili entro tre mesi. Vi si includono anche i debiti finanziari, i debiti commerciali e gli altri debiti e le altre passività finanziarie nonché gli strumenti derivati.
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la gestione le attività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono classificate nelle seguenti categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell’utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente finanziaria il valore di rilevazione inziale è rappresentato dal prezzo della transazione.
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Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali (cd. business model hold to collect). L’applicazione del metodo del costo ammortizzato comporta la rilevazione a conto economico degli interessi attivi determinati sulla base del tasso di interesse effettivo delle differenze di cambio e delle eventuali svalutazioni (si veda il punto successivo “Svalutazioni di attività finanziarie”).
Le partecipazioni minoritarie e gli altri titoli sono valutati al fair value con la variazione del fair value a conto economico.
Le attività finanziarie sono eliminate dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell’attività (c.d. derecognition) o nel caso in cui la posta è considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono rilevate inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e, successivamente, sono valutate al costo ammortizzato. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività finanziarie viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio. Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Le attività e le passività finanziarie sono compensate nello stato patrimoniale quando si ha il diritto legale alla compensazione, correntemente esercitabile, e si ha l’intenzione di regolare il rapporto su base netta (ovvero di realizzare l’attività e contemporaneamente estinguere la passività).
Svalutazioni di attività finanziarie
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto Expected Credit Loss (ECL) model introdotto dall’IFRS 9.
Le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l’esposizione vantata verso la controparte con (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (c.d. Probability of Default - PD); (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (c.d. Loss Given Default - LGD) definita, nonché delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili.
Derecognition delle attività e passività finanziarie
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente ogni qualvolta si verifichi una delle seguenti condizioni:
il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa connessi all’attività è scaduto;
la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all’attività, trasferendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall’attività oppure assumendo un’obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dall’IFRS 9;
la Società non ha trasferito mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all’attività finanziaria ma ne ha trasferito il controllo.
Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l’obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta.
Quando una passività finanziaria esistente viene sostituita da un’altra verso lo stesso creditore a condizioni sostanzialmente diverse, o le condizioni di una passività esistente sono sostanzialmente modificate, tale sostituzione o modifica viene trattata come un’eliminazione contabile della passività originaria e la rilevazione di una nuova passività. La differenza tra i rispettivi valori contabili è rilevata a Conto economico.
Strumenti derivati
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Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati sono valutate, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l’hedge accounting applicando i seguenti trattamenti contabili:
fair value hedge: gli utili o le perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico;
cash flow hedge: la porzione efficace degli utili o delle perdite derivanti dalle valutazioni a fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico complessivo.
Si precisa che la SOL S.p.A. ha deciso di continuare ad utilizzare le regole di hedge accounting previste nel principio contabile IAS 39 per tutte le coperture già designate in hedge accounting negli anni precedenti e per quelle nuove designate nel 2022.
Informativa
Il principio IFRS 7 richiede informazioni integrative finalizzate ad apprezzare la significatività degli strumenti finanziari in relazione alle performance economiche ed alla posizione finanziaria della Società. Il principio contabile richiede una descrizione degli obiettivi, delle politiche e delle procedure poste in atto dalla direzione per le diverse tipologie di rischio finanziario (liquidità, di mercato e di credito) a cui la Società è esposta, comprensive di analisi di sensitività per ogni tipo di rischio di mercato (cambio, tasso di interesse, equity, commodity) e di informativa circa la concentrazione e le esposizioni medie, minime e massime ai vari tipi di rischio durante il periodo di riferimento, qualora l’esposizione in essere a fine periodo non fosse sufficientemente rappresentativa.
Il principio IAS 1 regola, tra l’altro, gli obblighi informativi da fornire circa obiettivi, policy e processi di gestione del capitale, specificando, qualora esistano capital requirements imposti da soggetti terzi, la natura e le modalità di gestione e eventuali conseguenze di mancata compliance. Per l’analisi qualitativa e quantitativa si rimanda alla nota 25 “Strumenti finanziari”.
Giacenze di magazzino
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo e valore di mercato, determinando il costo con il metodo del costo medio ponderato. La valutazione delle rimanenze di magazzino include i costi diretti dei materiali e del lavoro e i costi indiretti (variabili e fissi). Sono calcolati dei fondi svalutazione per materiali, prodotti finiti e altre forniture considerati obsoleti o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro valore di realizzo.
I lavori in corso su commesse sono valutati in base alla percentuale di completamento rapportata al prezzo di vendita, al netto degli acconti fatturati ai clienti.
Eventuali perdite su tali contratti sono rilevate a conto economico nella loro interezza nel momento in cui divengono note.
Benefici ai dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi “a contributi definiti” e programmi “a benefici definiti”. Nei programmi a contributi definiti l’obbligazione dell’impresa, limitata al versamento dei contributi allo Stato ovvero a un patrimonio o a un’entità giuridicamente distinta (cd. fondo), è determinata sulla base dei contributi dovuti, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.
La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività a servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza di esercizio coerentemente al periodo lavorativo necessario all’ottenimento dei benefici.
Il trattamento di fine rapporto è classificabile come un “post employment benefit”, del tipo “defined benefit plan”, il cui ammontare già maturato deve essere proiettato per stimare l’importo da liquidare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il “projected unit credit method”, che si basa su ipotesi di natura demografica e finanziaria per effettuare una ragionevole stima dell’ammontare dei benefici che ciascun dipendente ha già maturato a fronte delle sue prestazioni di lavoro.
Attraverso la valutazione attuariale si imputano al conto economico nella voce “costo del lavoro” il current service cost che definisce l’ammontare dei diritti maturati nell’esercizio dai dipendenti e tra gli “oneri/proventi
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finanziari”, l’interest cost che costituisce l’onere figurativo che l’impresa sosterrebbe chiedendo al mercato un finanziamento di importo pari al TFR.
In seguito alle modifiche apportate alla regolamentazione del Fondo trattamento di fine rapporto (“TFR”) dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dai successivi Decreti e regolamenti attuativi, i criteri di contabilizzazione applicati alle quote TFR maturate al 31 dicembre 2006 e a quelle maturate dal gennaio 2007, sono stati modificati a partire dall’esercizio in corso al 31/12/2007, secondo le modalità previste dallo IAS 19 e le interpretazioni definite nel corso del mese di luglio dagli organismi tecnici nazionali competenti.
Per effetto della Riforma della previdenza complementare di cui al suddetto Decreto, le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 continueranno a rimanere in azienda configurando un piano a benefici definiti (obbligazione per i benefici maturati soggetta a valutazione attuariale), mentre, le quote maturate dal gennaio 2007, per effetto delle scelte operate dai dipendenti nel corso del primo semestre, saranno destinate a forme di previdenza complementare o trasferite dall’azienda al fondo di tesoreria gestito dall’INPS, configurandosi a partire dal momento in cui la scelta è formalizzata dal dipendente, come piani a contribuzione definita (non più soggetti a valutazione attuariale).
Fondi rischi ed oneri
La società rileva fondi rischi ed oneri quando ha un’obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi, ed è probabile che si renderà necessario l’impiego di risorse per adempiere l’obbligazione e quando può essere effettuata una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione stessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
Azioni proprie
Le azioni proprie, qualora presenti, sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Ratei e risconti
I ratei e i risconti attivi e passivi riflettono quote di competenza di costi e ricavi comuni a due o più esercizi e l’entità varia in ragione del tempo.
Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell’operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall’estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell’esercizio o nei bilanci di esercizi precedenti.
Riconoscimento dei ricavi e dei costi
La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligations, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligations identificate sulla base del prezzo di vendita di ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all’atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time).
I ricavi sono rilevati per l’ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l’impresa ritiene di aver diritto in cambio dei beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202227
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presenza di un corrispettivo variabile, l’impresa stima l’ammontare del corrispettivo a cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l’ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti, abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri.
Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non determinano la rilevazione di ricavi.
I costi sono iscritti quando sono relativi a beni e servizi che sono stati consumati nell’esercizio; i canoni relativi a leasing operativi sono imputati a conto economico lungo la durata del contratto.
I ricavi per vendite sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che di regola corrisponde alla consegna o alla spedizione dei beni. I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità. I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Costi sui finanziamenti
I costi sui finanziamenti presenti nel conto economico nell’esercizio sono relativi a costi sostenuti in anni precedenti. I nuovi finanziamenti sono valutati secondo il metodo del “costo ammortizzato”.
Imposte
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sul reddito imponibile. Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti delle società controllate sono effettuati solo dove vi sia la reale intenzione di trasferire tali utili.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività. Esse sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il valore contabile nel bilancio, ad eccezione dell’avviamento non deducibile fiscalmente.
Le imposte differite attive sulle perdite fiscali e crediti di imposta non utilizzati riportabili a nuovo sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate con le aliquote fiscali vigenti tenendo conto dell’esercizio in cui le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
Ai sensi della Legge Delega 7 aprile 2003 n. 80 e successive modifiche, dall’esercizio in corso, la SOL S.p.A. ricopre il ruolo di società consolidante; l’area di consolidamento è composta, oltre da SOL S.p.A., da AIRSOL Srl, BIOTECHSOL Srl, DIATHEVA Srl.
Dividendi
I dividendi pagabili sono rappresentati come movimenti di patrimonio netto nell’esercizio in cui sono approvati dall’assemblea degli azionisti.
Uso di stime
La redazione del bilancio in applicazione agli IFRS richiede da parte della direzione l’effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e passività alla data di bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.
Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti, definizione del lease term e fondi e alcuni tipi di ricavi.
SOL S.p.A.
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Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Diritti d’uso
Il principio IFRS 16 fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo
(right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi,
individuando quali discriminanti: l’identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall’uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l’uso del bene sottostante il contratto. Per effetto dell’introduzione del nuovo principio nel conto economico a partire dal 1 gennaio 2019 vengono rilevate le quote di ammortamento dei diritti d’uso determinate sulla base dei lease term, definiti sulla base delle valutazioni effettuate circa la probabilità di rinnovo e le quote di competenza degli oneri finanziari connessi alle passività. Tale processo implica un elevato grado di judgement da parte del management.
Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima della Società circa le perdite relative ai crediti vantati verso i clienti.
La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese, determinate in funzione dell’esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell’attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
Valore recuperabile delle attività non correnti
Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. La Direzione rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un’attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione per il valore dell’eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l’uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai piani più recenti.
Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite
La Società rileva le imposte correnti differite/prepagate in funzione della normativa vigente. La rilevazione delle imposte richiede l’uso di stime e di assunzioni in ordine alle modalità con le quali interpretare, in relazione alle operazioni condotte nel corso dell’esercizio le norme applicabili ed il loro effetto sulla fiscalità della Società. Inoltre, la rilevazione di imposte prepagate/differite richiede l’uso di stime in ordine ai redditi imponibili prospettici ed alla loro evoluzione oltre che alle aliquote di imposta effettivamente applicabili. Tali attività vengono svolte mediante analisi delle transazioni intercorse e dei loro profili fiscali, anche mediante il supporto, ove necessario, di consulenti esterni per le varie tematiche affrontate e tramite simulazioni circa i redditi prospettici ed analisi di sensitività degli stessi.
Utile per azione
L’utile base è calcolato dividendo l’utile netto per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie.
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2022 la SOL S.p.A. non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti così come definite dalla Comunicazione stessa.
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202229
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Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2022 la SOL S.p.A. non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Note esplicative
Si precisa che tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro tranne quanto esposto nelle “Proposte di deliberazione” che viene espresso in unità di Euro.
Conto economico
1. Vendite nette
Saldo al
31/12/2022
428.394
Saldo al
31/12/2021
288.404
Variazione
139.990
La suddivisione dei ricavi per categoria di attività è di seguito dettagliata:
Descrizione
31/12/2022
31/12/2021
Variazione
Vendita di gas
287.135
204.497
82.638
Vendita di materiali e prestazioni di servizi
141.259
83.906
57.353
Totale
428.394
288.404
139.990
L'aumento dei ricavi rispetto all’anno precedente è dovuto all’aumento del prezzo del gas verificatosi nel corso del 2022 che ha portato ad un contestuale aumento dei prezzi di vendita.
La suddivisione dei ricavi per area geografica è di seguito dettagliata:
Descrizione
31/12/2022
31/12/2021
Variazione
Vendite Italia
351.035
246.554
104.481
Vendite UE
72.151
37.756
34.394
Vendite Extra UE
5.208
4.094
1.115
Totale
428.394
288.404
139.990
Ricavi intercompany
Descrizione
Vendite gas
Vendite materiali
Prestazione servizi
Affitti
Totale
SOL Nederland B.V.
7.891
28
109
-
8.028
Polar Ice Limited
2
-
-
-
2
B.T.G. Bvba
5.601
57
242
-
5.901
ALLERSHAUSEN CARE GmbH
-
-
7
-
7
VIVISOL Czechia s.r.o.
-
-
3
-
3
Profi Gesundheits - Service GmbH
-
-
7
-
7
SOL Deutschland GmbH
23.067
19
335
-
23.421
Cryolab Srl
21
16
25
-
62
Pielmeier Medizintechnik GmbH
-
-
26
-
26
VIVISOL Portugal LDA
-
-
54
-
54
SOL France Sas
17.961
152
590
222
18.925
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202230
C:\Users\CRIMAS\AppData\Local\Temp\7zOF1A7.tmp\SOL_RGB.png
Kompass GmbH
-
-
18
-
18
Irish Oxygen Company
191
-
-
-
191
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl
-
3
243
-
246
KSD Kohlensaure-Dienst GmbH
-
-
2
-
2
SOL T.G. GmbH
891
9
126
-
1.025
T.G.P. A.D.
-
-
10
-
10
SOL SEE d.o.o.
2
5
12
-
19
SOL Hydropower d.o.o.
-
-
2
-
2
SOL-K Sh.p.K.
-
-
7
-
7
VIVISOL Iberica S.L.U.
-
2
181
-
183
TGS d.o.o.
34
86
85
-
205
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o.
830
6
42
-
877
UTP d.o.o.
237
51
43
-
331
T.P.J. d.o.o.
171
8
52
-
231
G.T.S. Sh.p.K.
58
5
37
-
100
SG - LAB Srl
79
6
99
-
183
SOL Bulgaria E.A.D.
12
13
103
-
129
GTH GAZE INDUSTRIALE S.A.
-
4
55
-
59
SOL Croatia d.o.o. (ex KISIKANA)
254
2
26
-
282
SOL Srbija d.o.o.
1.106
16
39
-
1.162
Energetika Z.J. d.o.o.
-
-
8
-
8
SOL Hellas S.A.
2.082
15
157
-
2.254
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG
2.951
-
164
-
3.114
VIVISOL Adria d.o.o.
-
-
11
-
11
MBAR Assistance Respiratoire S.a.s.
-
-
22
-
22
FLOSIT S.A.S.
30
-
44
-
74
T.G.T. A.D.
103
-
11
-
114
SITEX SA
-
-
50
-
50
Personal Genomics Srl
-
-
30
-
30
SOL Slovakia s.r.o.
-
-
18
-
18
Direct Medical Limited
-
-
16
-
16
Sterimed Srl
-
-
99
-
99
REVI Srl
-
-
76
-
76
SPITEX PERSPECTA
-
-
29
-
29
SITEX MAD SA
-
-
12
-
12
Dolby Medical Home Respiratory Care Limited
735
9
547
-
1.291
BEHRINGER Srl
5
3
-
-
8
DIATHEVA Srl
2
4
100
-
106
PALLMED sp.zo.o.
-
-
113
-
113
MEDSEVEN sp.zo.o.
-
-
23
-
23
CRYOS Srl
873
-
3
-
876
VIVISOL Srl
8.566
64
3.559
7
12.196
VIVISOL Napoli Srl
486
2
50
-
539
Medtek Medizintechnik GmbH
-
-
16
-
16
VIVISOL Intensivservice GmbH
-
-
62
-
62
Vivicare Holding GmbH
-
-
4
-
4
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202231
C:\Users\CRIMAS\AppData\Local\Temp\7zOF1A7.tmp\SOL_RGB.png
VIVISOL Silarus Srl
3
-
-
-
3
VIVISOL Calabria Srl
-
1
4
-
4
VIVISOL B Sprl
-
1
55
-
56
VIVISOL France Sarl
-
-
166
-
166
VIVISOL Heimbehandlungsgeräte GmbH
-
-
356
-
356
VIVISOL Nederland B.V.
-
-
692
-
692
VIVISOL Deutschland GmbH
-
-
290
-
290
France Oxygene Sarl
-
-
176
-
176
VIVISOL Hellas S.A.
-
-
20
-
20
Vivicare GmbH
-
-
14
-
14
SOL India Private Limited
3
-
37
-
40
SOL Hungary KFT
72
22
56
-
150
SOL TK A.S.
28
-
7
-
35
TAE HELLAS
46
40
616
-
702
SOL Gas Primari Srl
3.307
62
926
-
4.295
C.T.S. Srl
-
-
215
-
215
I.C.O.A. Srl
2.398
78
395
-
2.871
BiotechSol Srl
-
-
10
-
10
AIRSOL Srl
-
-
20
-
20
MEDES Srl
-
27
44
-
71
Totale
80.097
817
11.899
229
93.041
I prezzi di vendita intercompany riflettono le normali condizioni di mercato.
2. Altri ricavi e proventi
Saldo al
31/12/2022
3.327
Saldo al
31/12/2021
3.487
Variazione
(160)
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2022
31/12/2021
Variazione
Affitti immobili
1.210
1.217
(7)
Sopravvenienze attive
1.781
2.042
(262)
Plusvalenze
336
227
109
Totale
3.327
3.487
(160)
Nella voce “Sopravvenienze attive” sono inclusi Euro 202 relativi ai seguenti contributi da Enti Pubblici incassati nel corso dell’anno:
Euro 201 da Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) per Progetto CHEAPH2, Fondi PON I&C 2014-2020 "Horizon 2020";
Euro 1 per Progetto BOSET- Progetto per lo sviluppo di servizi e prodotti per una filiera della trasfusione del sangue più efficiente e sicura (saldo riferito all’anno 2021).
La voce “Sopravvenienze attive” include anche Euro 170 relativi a contributi erogati dalla Regione Vallonia (Belgio) a fronte dell’acquisto di cisterne durante l’emergenza Covid.
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202232
C:\Users\CRIMAS\AppData\Local\Temp\7zOF1A7.tmp\SOL_RGB.png
Altri Ricavi intercompany
Descrizione
Affitti beni immobili
Royalties attive
Altri
Totale
SOL France Sas
412
-
-
412
VIVISOL Srl
285
-
-
285
VIVISOL France Sarl
33
-
-
33
SOL Gas Primari Srl
480
-
-
480
Totale
1.210
-
-
1.210
I valori delle transazioni riflettono i prezzi di mercato.
3. Incremento immobilizzazioni per lavori interni
Saldo al
31/12/2022
2.123
Saldo al
31/12/2021
1.453
Variazione
670
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2022
31/12/2021
Variazione
Altri
2.123
1.453
670
Totale
2.123
1.453
670
La voce “Altri” risulta così composta:
Euro 150 capitalizzazione costo del personale addetto al collaudo delle bombole;
Euro 1.973 prelievi da magazzino per passaggio a cespite.
4. Totale costi
Saldo al
31/12/2022
352.326
Saldo al
31/12/2021
226.741
Variazione
125.585
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2022
31/12/2021
Variazione
Acquisti di materie
240.304
119.575
120.729
Prestazioni di servizi
109.032
101.077
7.955
Variazione rimanenze
(2.681)
(26)
(2.655)
Altri costi
5.672
6.115
(443)
Totale
352.326
226.741
125.585
Nella voce “Acquisti di materie” sono compresi tra gli altri, gli acquisti di gas e materiali e di energia elettrica che nel corso dell’anno hanno subito un forte incremento a causa dell’aumento del costo del gas e delle conseguenze relative alla guerra tra Russia e Ucraina.
Nella voce “Prestazioni di servizi” sono contabilizzati i costi di trasporto, le manutenzioni, le consulenze e altre prestazioni.
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202233
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La composizione della voce “Variazione rimanenze” è di seguito evidenziata:
Descrizione
31/12/2022
31/12/2021
Variazione
Gas liquidi
(1.133)
(87)
(1.046)
Gas compressi
(616)
146
(762)
Materiali di rivendita
(851)
(66)
(785)
Materie prime
(82)
(19)
(63)
Totale
(2.681)
(26)
(2.655)
La composizione della voce “Altri costi” è di seguito evidenziata:
Descrizione
31/12/2022
31/12/2021
Variazione
Godimento beni di terzi
3.496
3.460
36
Imposte diverse da quelle sul reddito
1.061
1.134
(72)
Minusvalenze
30
37
(7)
Sopravvenienze passive
1.080
1.479
(399)
Perdite su crediti
776
1.216
(439)
Utilizzo fondo svalutazione crediti
(776)
(1.216)
439
Altri oneri minori
4
4
-
Totale
5.672
6.115
(443)
La composizione della voce “Godimento beni di terzi” è di seguito evidenziata:
Descrizione
31/12/2022
31/12/2021
Variazione
Affitti passivi automezzi
1.281
1.147
134
Affitti passivi immobili
202
169
33
Affitti passivi impianti di vendita e industriali
754
695
59
Altri canoni di locazione
1.258
1.449
(191)
Totale
3.496
3.460
36
I valori sopra indicati sono al netto delle scritture IFRS16 che hanno rettificato i costi dei seguenti importi:
Descrizione
31/12/2022
31/12/2021
Variazione
Affitti passivi immobili
1.226
1.193
33
Affitti passivi impianti
289
276
13
Noleggio autovetture
723
746
(22)
Noleggio furgoni
23
31
(8)
Totale
2.261
2.245
16
Costi intercompany
Descrizione
Acquisti di materie
Prestazioni di servizi
Godimento beni di terzi
Totale
SOL Nederland B.V.
160
-
-
160
B.T.G. Bvba
3
88
12
103
SOL Deutschland GmbH
5
129
-
134
Cryolab Srl
-
429
-
429
SOL France Sas
12
8
-
20
Tesi Srl Tecnologia & Sicurezza Srl
-
925
-
925
TGS d.o.o.
77
63
-
141
SPG – SOL Plin Gorenjska d.o.o.
215
-
-
215
T.P.J. d.o.o.
128
-
-
128
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202234
C:\Users\CRIMAS\AppData\Local\Temp\7zOF1A7.tmp\SOL_RGB.png
G.T.S. Sh.p.K.
920
44
-
963
SG - LAB Srl
155
306
-
460
SOL Croatia d.o.o. (ex KISIKANA)
12
1
-
14
SOL Kohlensaure GmbH & Co. KG
195
68
-
263
Personal Genomics Srl
-
6
-
6
GEBZE GAZ A.S.
-
32
-
32
Sterimed Srl
45
32
-
77
REVI Srl
-
83
-
83
BEHRINGER Srl
800
94
-
893
CRYOS Srl
164
75
6
245
VIVISOL Srl
496
15
90
601
VIVISOL Napoli Srl
8
-
4
12
SOL TK A.S.
82
-
-
82
SOL Gas Primari Srl
130.326
-
205
130.530
C.T.S. Srl
-
4.500
5
4.505
I.C.O.A. Srl
49
30
57
136
MEDES Srl
219
391
-
610
Totale
134.070
7.319
379
141.767
Le transazioni di acquisto sono avvenute a valore normale di mercato.
5. Costo del lavoro
Saldo al
31/12/2022
46.730
Saldo al
31/12/2021
45.237
Variazione
1.493
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2022
31/12/2021
Variazione
Salari e stipendi
35.936
34.777
1.159
Oneri sociali
10.794
10.460
334
Totale
46.730
45.237
1.493
Evidenziamo la composizione dei dipendenti per categoria:
Descrizione
31/12/2022
31/12/2021
31/12/2020
Operai
148
143
142
Impiegati
462
457
441
Dirigenti
36
36
35
Totale
646
636
618
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202235
C:\Users\CRIMAS\AppData\Local\Temp\7zOF1A7.tmp\SOL_RGB.png
6. Ammortamenti
Saldo al
31/12/2022
19.929
Saldo al
31/12/2021
18.903
Variazione
1.026
La composizione della voce “Ammortamenti” delle immobilizzazioni immateriali e materiali per categoria di beni è di seguito evidenziata:
Ammortamento immobilizzazioni materiali totale comprensivo dell’ammortamento dei ROU
Descrizione
31/12/2022
31/12/2021
Variazione
Terreni
14
13
1
Fabbricati
2.710
2.631
78
Impianti e macchinario
4.199
4.080
119
Attrezzature industriali e commerciali
8.973
8.414
559
Altri beni
1.954
1.938
16
Totale
17.850
17.077
773
Ammortamento immobilizzazioni materiali senza ammortamento dei ROU
Descrizione
31/12/2022
31/12/2021
Variazione
Fabbricati
1.324
1.277
47
Impianti e macchinari
4.199
4.080
119
Attrezzature industriali e commerciali
8.973
8.414
559
Altri beni
1.222
1.177
45
Totale
15.719
14.949
770
Ammortamento immobilizzazioni materiali relative ai ROU
Descrizione
31/12/2022
31/12/2021
Variazione
Terreni
14
13
1
Fabbricati
1.386
1.354
31
Altri beni
731
761
(29)
Totale
2.131
2.128
3
Ammortamento altre immobilizzazioni immateriali
Descrizione
31/12/2022
31/12/2021
Variazione
Diritti di brevetto industriale
13
45
(32)
Concessione, licenze e marchi
2.063
1.781
282
Altre immobilizzazioni immateriali
3
-
3
Totale
2.079
1.826
253
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202236
C:\Users\CRIMAS\AppData\Local\Temp\7zOF1A7.tmp\SOL_RGB.png
7. Altri accantonamenti
Saldo al
31/12/2022
818
Saldo al
31/12/2021
634
Variazione
185
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2022
31/12/2021
Variazione
Accantonamenti rischi su crediti
892
634
258
Accantonamenti per rischi
(74)
-
(74)
Totale
818
634
185
L’importo pari a Euro 892 si riferisce al calcolo dell’accantonamento rischi su crediti fiscale.
La voce “Accantonamenti per rischi” risulta così composta:
Utilizzo per Euro (46) relativo alla valutazione dei crediti commerciali sulla base dell’applicazione dell’IFRS9;
Utilizzo pari a Euro (36) relativo alla valutazione dei crediti finanziari sulla base dell’applicazione dell’IFRS9;
Accantonamento per Euro 8 a copertura del patrimonio netto negativo della controllata BIOTECHSOL.
8. (Proventi) / Oneri non ricorrenti
Non ve ne sono.
9. Proventi / (Oneri) finanziari
Saldo al
31/12/2022
31.897
Saldo al
31/12/2021
30.362
Variazione
1.535
La voce è così composta:
Descrizione
31/12/2022
31/12/2021
Variazione
Proventi finanziari
40.774
38.249
2.525
Oneri finanziari
(8.481)
(7.834)
(647)
Risultato delle partecipazioni
(396)
(54)
(343)
Totale
31.897
30.362
1.535
La composizione della voce “Proventi finanziari” è di seguito evidenziata:
Descrizione
31/12/2022
31/12/2021
Variazione
Da partecipazione in imprese controllate
36.394
34.893
1.501
Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
3.907
2.976
931
Interessi bancari e postali
20
13
7
SOL S.p.A.
Bilancio e nota integrativa al 31 dicembre 202237